
Il consigliere regionale AVS chiede alla Giunta di chiarire se sull’Altopiano resterà il medico d’emergenza nelle ore notturne.
Auto medica notturna ad Asiago, Carlo Cunegato chiede alla Regione Veneto cosa accadrà dopo il 20 settembre. Il capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra ha discusso in Consiglio regionale un’interrogazione sulla riorganizzazione dell’emergenza-urgenza nell’Alto Vicentino e sull’Altopiano, richiamando la risposta resa dall’assessore alla Sanità nel corso dei lavori del Consiglio regionale del Veneto.
Secondo la ricostruzione di Cunegato, fino al 5 agosto il territorio era coperto da due mezzi con medico a bordo, uno a Santorso e uno ad Asiago. Successivamente sarebbe entrata in funzione un’unica auto medica con sede a Piovene Rocchette, chiamata a servire due aree montane distanti e con tempi di percorrenza non sempre brevi.
Il consigliere riferisce che a Santorso i tre medici del pronto soccorso non uscirebbero più in ambulanza, mentre ad Asiago la presenza del medico d’emergenza sarebbe stata mantenuta durante la fase transitoria e per il maggiore afflusso turistico estivo. Il nodo riguarda quindi la continuità del servizio dopo il 20 settembre.
La questione si inserisce nel confronto più ampio sull’organizzazione territoriale dell’Ulss 7 Pedemontana, già segnato dagli allarmi sui servizi sanitari nell’Alto Vicentino e nel Bassanese.
Auto medica notturna ad Asiago: la richiesta alla Regione
Cunegato teme che dal 21 settembre un solo mezzo debba coprire contemporaneamente Alto Vicentino e Altopiano. In caso di due emergenze in comuni lontani tra loro, sostiene l’esponente di AVS, potrebbero sorgere difficoltà nel garantire interventi tempestivi.
La richiesta politica rivolta al presidente Alberto Stefani e all’assessore Manuela Gerosa è di precisare se il presidio di Asiago sarà confermato o se si tornerà alla configurazione con una sola auto medica per entrambi i territori. Cunegato annuncia inoltre che continuerà a seguire la vicenda e che, se necessario, tornerà in Aula per chiedere due mezzi con medico a bordo.
Le valutazioni sui rischi e sull’adeguatezza della copertura sono attribuite al consigliere. Resta ora atteso un chiarimento operativo della Regione sulla auto medica notturna ad Asiago oltre la scadenza indicata.

































