
Chiara Luisetto contesta la risposta regionale sulle infiltrazioni nella galleria di Malo della Pedemontana e chiede interventi definitivi.
Le infiltrazioni galleria di Malo restano al centro dell’intervento della consigliera regionale del Partito Democratico Chiara Luisetto. Commentando la risposta della Giunta a un’interrogazione presentata con Antonio Dalla Pozza, l’esponente dem sostiene che l’intervento definito risolutivo non abbia fermato gli ingressi d’acqua nella struttura della Superstrada Pedemontana Veneta.
Luisetto richiama i dati contenuti nella risposta regionale: tra luglio 2025 e giugno 2026 il monitoraggio avrebbe rilevato più episodi di ingresso d’acqua collegati alle precipitazioni. Gli interventi realizzati comprendono tre canalette metalliche e perforazioni di drenaggio, predisposte per convogliare l’acqua ed evitarne l’accumulo sul rivestimento in calcestruzzo.
La consigliera giudica queste misure insufficienti perché, a suo avviso, gestiscono l’acqua senza eliminare la causa delle infiltrazioni. La questione interessa direttamente la mobilità vicentina e si inserisce nel dibattito sulle infrastrutture e i cantieri stradali nel Vicentino.
Infiltrazioni galleria di Malo, monitoraggio prorogato per un anno
Nella ricostruzione della consigliera, la Regione segnala che al momento non sono emerse anomalie evidenti sul rivestimento. Il controllo, tuttavia, proseguirà per un altro anno. Luisetto ritiene che l’assenza attuale di danni visibili non possa essere considerata sufficiente a dichiarare superato il problema.
Le valutazioni sui rischi e sulla qualità dell’intervento sono attribuite alla rappresentante del Pd, che chiede garanzie più solide sulla durata dell’opera. Il punto tecnico comunicato riguarda dunque la presenza di ingressi d’acqua in occasione delle piogge e la scelta di canalizzarli e monitorarli.
Per Luisetto, una grande infrastruttura sostenuta da costi rilevanti per la collettività richiede standard elevati di sicurezza e manutenzione. La richiesta conclusiva è che la Giunta non si limiti alla proroga dei controlli, ma pretenda una soluzione capace di fermare alla radice le infiltrazioni galleria di Malo e di tutelare nel lungo periodo il rivestimento e la piena funzionalità della Pedemontana.

































