
FederlegnoArredo sostiene l’ipotesi di detrazione al 65% per l’efficienza energetica e chiede la proroga del bonus mobili nel 2027.
Bonus mobili efficienza energetica sono le due misure sulle quali FederlegnoArredo chiede continuità nella prossima legge di Bilancio. La federazione accoglie con favore le indiscrezioni su una detrazione al 65 per cento per gli interventi nelle abitazioni principali e sulla proroga al 2027 dell’incentivo destinato agli arredi. La posizione è illustrata sul tema dalla FederlegnoArredo.
Il presidente Claudio Feltrin invita il Governo a evitare un andamento discontinuo delle agevolazioni. Secondo la federazione, cambiamenti frequenti e scadenze ravvicinate disorientano le famiglie e producono effetti negativi sugli investimenti e sulla domanda interna.
Nel caso della detrazione energetica, l’organizzazione chiede che serramenti e schermature solari siano compresi in modo esplicito. Si tratta, sostiene, di interventi capaci di ridurre i consumi degli edifici e contemporaneamente sostenere imprese e occupazione della filiera. Il tema ha riflessi anche sul Veneto, territorio nel quale il settore del mobile e della manifattura mantiene un peso rilevante, come emerge dagli approfondimenti dedicati a economia e imprese.
Bonus mobili efficienza energetica, le richieste per la manovra
FederlegnoArredo considera il bonus mobili uno strumento ormai consolidato, collegato agli interventi di ristrutturazione e in grado di sostenere gli acquisti delle famiglie. La proroga richiesta per il 2027 avrebbe quindi lo scopo di evitare una brusca frenata della domanda.
Le misure citate restano, al momento della nota, ipotesi riferite alle anticipazioni sulla manovra e non provvedimenti definitivi. La federazione auspica che vengano confermate durante il percorso di elaborazione e approvazione della legge di Bilancio.
La posizione mette insieme tre obiettivi: riduzione dei consumi energetici, continuità per le decisioni delle famiglie e stabilità per la filiera industriale. Per Feltrin, includere chiaramente serramenti e schermature e prolungare il bonus mobili efficienza energetica permetterebbe di sostenere transizione ambientale e competitività, evitando la logica degli incentivi intermittenti.

































