
Il 21 settembre al Teatro Montegrappa va in scena “Mamma a carico”; dal 25 parte un percorso formativo dedicato alla cura.
Alzheimer a Rosà diventa il tema di due iniziative rivolte non soltanto alle persone con demenza, ma anche a familiari, volontari e caregiver. Lunedì 21 settembre il Teatro Montegrappa ospita lo spettacolo “Mamma a carico – mia figlia ha novant’anni”, mentre dal 25 settembre prende il via un corso gratuito di informazione e formazione. La scheda dello spettacolo è pubblicata dal Comune di Rosà.
La rappresentazione, scritta e interpretata da Gianna Coletti con la regia di Gabriele Scotti, è promossa dal Centro Anziani Villa Aldina di Rossano Veneto. L’apertura è prevista alle 20.30 e il sipario alle 21, con ingresso libero fino a esaurimento dei posti.
Il tema riguarda una rete di assistenza che coinvolge milioni di famiglie. I dati nazionali e le prospettive cliniche sono stati approfonditi nell’articolo su demenza, diagnosi e nuove terapie per l’Alzheimer, mentre l’iniziativa di Rosà porta l’attenzione sulla vita quotidiana di chi presta cura.
Alzheimer a Rosà, dal palcoscenico al percorso formativo
“Mamma a carico” nasce dall’esperienza vissuta dall’autrice accanto alla madre Anna. Ironia e momenti dolorosi si alternano in un monologo arricchito da frammenti video tratti dal film “Tra cinque minuti in scena”. Il racconto mostra come la malattia modifichi equilibri, responsabilità e bisogni di un’intera famiglia.
Dal venerdì successivo, nella sala consiliare del municipio, partirà “Il filo di Arianna – Insieme nel labirinto della memoria”. Il corso si terrà ogni venerdì dal 25 settembre al 23 ottobre, dalle 18 alle 19.30, ed è proposto da AMAd con il Comune di Rosà e l’Ulss 7 Pedemontana.
I cinque appuntamenti affronteranno diversi aspetti del decadimento cognitivo e forniranno strumenti utili a comprendere e assistere la persona malata, senza trascurare la salute di chi se ne prende cura. Il sindaco Elena Mezzalira collega il progetto al lavoro del Centro Sollievo “Felicità” e alla necessità di contrastare isolamento e stigma.
Le iniziative sull’Alzheimer a Rosà costruiscono quindi un percorso che parte dall’emozione del teatro e prosegue con competenze, ascolto e rete territoriale.






































