Rosario Livatino, a Bassano Stefani e Dolci incontrano oltre 300 studenti del Brocchi

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Rosario Livatino Bassano, incontro sulla legalità

Il 21 settembre il presidente del Veneto e la procuratrice antimafia di Venezia dialogheranno con gli studenti su legalità e istituzioni.

Rosario Livatino Bassano sarà il tema dell’incontro pubblico promosso per lunedì 21 settembre all’istituto Brocchi. Il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani e la procuratrice distrettuale antimafia di Venezia Alessandra Dolci interverranno all’appuntamento “In memoria di Rosario Livatino: la sinergia tra le istituzioni nel contrasto alla criminalità organizzata in Veneto”, presentato nel portale ufficiale della Regione Veneto.

La mattinata inizierà alle 10.30 nella palestra della sede di via Beata Giovanna 67. Sono attesi oltre trecento studenti, chiamati a confrontarsi con rappresentanti delle istituzioni sul valore della legalità, sulla responsabilità individuale e sugli strumenti usati per prevenire e contrastare le infiltrazioni criminali.

La figura del magistrato siciliano resta un riferimento civile e professionale, già approfondito nell’articolo dedicato a Rosario Livatino e alla memoria del suo impegno contro le mafie. L’iniziativa di Bassano traduce quella testimonianza in un percorso rivolto alle nuove generazioni.

Rosario Livatino Bassano, istituzioni e scuola contro le mafie

Ad aprire i lavori saranno la dirigente scolastica Martina Polo e il sindaco di Bassano del Grappa Nicola Finco. Il cuore dell’incontro sarà il dialogo tra Stefani, Dolci e gli studenti, con attenzione alla necessità di riconoscere i segnali della criminalità organizzata anche nei territori economicamente sviluppati del Nordest.

La presenza della procuratrice antimafia di Venezia consente di collegare la memoria di Livatino alla realtà veneta. Il contrasto alle mafie non riguarda soltanto le indagini penali, ma anche la trasparenza amministrativa, l’economia, gli appalti e la capacità delle comunità di reagire alle pressioni illecite.

La scuola assume in questo quadro un ruolo preventivo. Conoscere la storia delle vittime della mafia e comprendere il funzionamento delle istituzioni aiuta gli studenti a leggere i fenomeni contemporanei senza stereotipi e a riconoscere il valore delle regole condivise.

L’appuntamento su Rosario Livatino Bassano punta così a costruire un ponte tra memoria e responsabilità presente, affidando agli studenti non una celebrazione formale ma occasioni concrete di confronto.