
“La collaborazione con i medici è fondamentale, anche perché il DM 77 dice con chiarezza che bisogna fare squadra e riuscire insieme a risolvere il problema del cittadino, che è al centro dell’azione di tutti i professionisti sanitari. L’aspetto importante è mantenere questo dialogo, che, oltre alla collaborazione, porta effetti benefici sul territorio. Ne è un esempio la ricetta dei cronici aperta: la Fifo ha messo a punto un sistema per fare in modo che il medico possa avere meno burocrazia, che il cittadino possa essere più controllato e che quella sinergia con il farmacista sia un beneficio sia per lo Stato, ma soprattutto per la salute degli italiani”. Così Andrea Mandelli, presidente della Fofi – Federazione degli ordini dei farmacisti italiani, oggi a Milano all’incontro “Farmacia e salute: prevenzione, innovazione e prossimità per il benessere delle comunità’, organizzato da The European House Ambrosetti – Teha e Federfarma Lombardia con il patrocinio di Regione Lombardia e del Comune di Milano e il contributo non condizionante di Gsk, Leo Pharma, Msd e Teva.








































