Offerta Poste su TIM, adesioni all’85,822% dopo la riapertura dei termini del capitale

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offerta Poste su TIM

L’offerta Poste su TIM raggiunge, nei risultati provvisori dopo la riapertura dei termini, l’85,822% del capitale: pagamento previsto il 2 ottobre.

L’offerta Poste su TIM ha concluso la riapertura dei termini con risultati provvisori che, se confermati, porteranno Poste Italiane a detenere 1.832.917.988 azioni ordinarie Telecom Italia, pari a circa l’85,822% del capitale sociale. Il pagamento relativo alle adesioni raccolte nella fase riaperta è previsto per il 2 ottobre 2026. La documentazione dell’operazione è resa disponibile attraverso il sito istituzionale di Poste Italiane.

Durante la riapertura dei termini sono state portate in adesione 409.957.676 azioni TIM, pari a circa il 19,195% del capitale sociale dell’emittente e al 57,516% delle azioni che restavano oggetto dell’offerta dopo il primo periodo. Sommando le due fasi, le adesioni riguardano complessivamente circa il 65,718% del capitale di Telecom Italia.

Il calcolo finale provvisorio comprende anche le 429.363.990 azioni TIM già detenute da Poste, corrispondenti a circa il 20,104% del capitale. Nel primo periodo di adesione erano state conferite 993.596.322 azioni, pari al 46,523%. Il nuovo aggiornamento segue quindi la prima fase dell’Opas che aveva portato Poste al 66,6% di TIM.

Offerta Poste su TIM, risultati definitivi attesi il primo ottobre

I dati comunicati sono ancora provvisori. Poste prevede di diffondere i risultati definitivi della riapertura entro le 7.29 del primo ottobre, secondo i tempi indicati dal Regolamento Emittenti. Sulla base delle percentuali attuali non si sono verificati i presupposti per il diritto di acquisto previsto dall’articolo 111 del Testo unico della finanza né per la procedura congiunta.

Il corrispettivo unitario incrementato riconosciuto per ciascuna azione TIM portata in adesione durante la riapertura è composto da 0,218 azioni ordinarie Poste di nuova emissione e da 1,97 euro in denaro. Il trasferimento delle azioni avverrà contestualmente al pagamento, purché i titoli siano liberi da vincoli e gravami.

L’offerta era stata modificata il 7 settembre con l’aggiunta di una componente in denaro di 0,30 euro per ogni azione TIM conferita e con la rinuncia alla condizione soglia. Poste precisa inoltre di non avere acquistato altre azioni TIM al di fuori dell’operazione nel periodo compreso tra la pubblicazione del documento d’offerta e la chiusura della riapertura.

Se i numeri saranno confermati, l’offerta Poste su TIM consoliderà quindi un controllo molto ampio sul gruppo delle telecomunicazioni. Restano ora due passaggi: la comunicazione definitiva del primo ottobre e il pagamento fissato per il giorno successivo.