Tangenziale di Vicenza, la bretella resta incompiuta: il Comitato Albera torna nei mercati rionali con il gazebo per raccogliere firme

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Comitato Albera

Una tangenziale attesa da decenni, un primo tratto aperto al traffico nel 2023 e un completamento che, secondo il Comitato Albera – La città nuova Vicenza 2030, continua a rimanere senza risposte certe. È la denuncia che il Comitato Albera fa tornando nei mercati rionali per raccogliere firme e diffondere la consapevolezza tra i cittadini; in un documento datato 6 ottobre – l’ultimo di una lunga serie – il Comitato torna a sollecitare le istituzioni sul futuro della Tangenziale di Vicenza e, in particolare, sul completamento del primo stralcio. Di questo tema ne abbiamo parlato anche su VicenzaPiù n°311 con un’intervista dedicata ai portavoce del Comitato.

Comitato Albera
Un cittadino firma la raccolta firme al mercato di via Goldoni

Una campagna informativa nei mercati e in centro storico

Per riportare la questione all’attenzione dei cittadini, il Comitato Albera riporta nei mercati il gazebo per fare una campagna informativa accompagnata da una raccolta firme.

L’attività è già cominciata giovedì scorso al mercato in centro storico e sabato al Mercato Nuovo, ed è proseguita questa mattina nel mercato di via Goldoni. Le prossime tappe saranno: sabato 17 ottobre al mercato del Villaggio del Sole, in via Brigata Granatieri di Sardegna, e martedì 20 ottobre ai Ferrovieri, in via Baracca.

Oggi al mercato del quartiere S. Bortolo il Comitato era presente anche per spingere la raccolta firme affinché il sindaco faccia rispettare l’ordinanza comunale di divieto del transito di tir e mezzi pesanti in viale Diaz e viale Dal Verme.

Un problema che risulta molto sentito, stando ai numerosi cittadini che si fermavano per firmare.

Manca il completamento del primo stralcio secondo il Comitato Albera

Il Comitato punta il dito contro quello che definisce uno stallo nella realizzazione dell’infrastruttura, lamentando la mancanza di informazioni sui tempi necessari per completare il collegamento verso est.

Nel documento, intitolato “La Bretella incompiuta. Tangenziale di Vicenza da completare”, il Comitato ricostruisce le principali tappe dell’opera, al centro del dibattito cittadino da circa trent’anni.

Secondo quanto riportato dal Comitato Albera, rimangono da realizzare 1,5 chilometri di collegamento dalla strada Pasubio verso est, oltre a un braccio stradale di 370 metri diretto all’ingresso nord della base militare statunitense Del Din.

È proprio su questi interventi che l’associazione chiede chiarimenti, denunciando l’assenza di un cronoprogramma pubblico aggiornato.

«Né è dato sapere ai cittadini contribuenti di Vicenza per quale motivo si continua a procrastinare il proseguimento dei lavori di realizzazione di completamento della bretella di Vicenza», si legge nel documento.

Il Comitato parla di «inerzia istituzionale» e lamenta che le richieste di un confronto pubblico non abbiano finora prodotto i risultati auspicati. Per il Comitato Albera, il completamento della tangenziale non riguarda soltanto la viabilità, ma anche la qualità della vita nei quartieri: problemi legati alla congestione del traffico e al transito dei mezzi pesanti all’interno delle aree residenziali in particolare.

La richiesta di un’assemblea pubblica e le critiche all’amministrazione

Tra le questioni sollevate c’è anche quella della trasparenza amministrativa.

Il Comitato Albera riferisce di aver inviato lettere al sindaco e al presidente del Consiglio comunale, chiedendo la convocazione di un’assemblea pubblica per informare i cittadini sullo stato di avanzamento dell’opera. Vengono richiamate inoltre le priorità attribuite dall’Amministrazione comunale al primo stralcio della tangenziale e al prolungamento di via Aldo Moro verso Vicenza Est.

L’obiettivo dichiarato è ottenere una mobilità più efficiente, sostenibile e sicura, riducendo il traffico di attraversamento e i rischi per gli utenti della strada.