Bibione Sand Storm 2026, Genot e Naveaux trionfano nel mondiale delle corse sulla sabbia

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Bibione Sand Storm 2026, Hakon Fredriksen in gara sulla sabbia

Cyril Genot ha vinto la prova riservata alle moto, mentre Randy Naveaux si è imposto tra i quad. Sul tracciato di Piazzale Zenith hanno gareggiato complessivamente 217 piloti.

La Bibione Sand Storm 2026 si è chiusa oggi, 25 ottobre, con i successi di Cyril Genot nella classe Moto e di Randy Naveaux tra i Quad, al termine della seconda giornata del FIM Sand Races World Championship. Il programma e le caratteristiche della manifestazione sono raccolti sul sito ufficiale della Bibione Sand Storm.

Genot ha costruito la vittoria con una prova regolare e veloce sulla sabbia di Piazzale Zenith. Il belga ha preceduto il norvegese Hakon Fredriksen, che aveva dettato il ritmo nella prima giornata, e l’olandese Damien Knuiman. Il britannico Todd Kellett ha concluso al quarto posto, davanti al francese Camille Chapelière Petit.

Il risultato completa il quadro aperto sabato, quando Fredriksen e Naveaux avevano guidato le prime manche. La gara domenicale ha confermato l’equilibrio tra i protagonisti delle moto e la superiorità di Naveaux nella competizione dei quad.

Bibione Sand Storm 2026, i risultati di moto e quad

Tra i quad, infatti, Randy Naveaux ha completato il fine settimana davanti a Oliver Vandendijck e Glen De Swarte. Il successo consolida il suo ruolo tra i riferimenti internazionali della specialità, su un circuito reso selettivo dai profondi solchi e dal continuo cambiamento del fondo.

La prova femminile ha premiato Mathilde Martinez. Kiara Fontanesi, protagonista nella giornata precedente, è stata costretta al ritiro dopo che la moto non è ripartita al termine del rifornimento. Per gli italiani, Matteo Pavoni ha chiuso all’ottavo posto nella classe Moto, mentre Lorenzo Macoritto non ha portato a termine la gara.

Nel corso della cerimonia finale Jasper Bergmuller ha ricevuto il premio speciale dedicato a Massimo Zamparo, fondatore della manifestazione scomparso quest’anno. Il riconoscimento ha legato il risultato sportivo alla memoria dell’organizzatore che aveva contribuito alla crescita dell’appuntamento sulla spiaggia di Bibione.

La partecipazione complessiva ha raggiunto 217 piloti, distribuiti tra categorie mondiali, competizioni nazionali e prove collaterali. La Bibione Sand Storm 2026 ha così concluso tre giornate che, oltre alle gare, hanno compreso la Night Race, le esibizioni freestyle e le iniziative rivolte al pubblico.

L’evento ha confermato la dimensione internazionale della tappa veneta e la capacità del tracciato sul litorale di mettere alla prova velocità, resistenza e gestione dei mezzi. Le classifiche finali consegnano a Genot e Naveaux le vittorie principali di un fine settimana segnato da un confronto serrato in entrambe le specialità.