Festa provinciale AVS Vicenza, circa 200 persone al confronto sul 2027

34
Festa provinciale AVS Vicenza, pubblico riunito al Circolo operaio Il Bruco di Schio durante Terra

La prima edizione di “Terra!” si è conclusa dopo tre giornate dedicate a lavoro, casa, transizione ecologica e futuro del Paese. Il momento finale ha riunito i vertici nazionali e gli esponenti locali dell’alleanza.

La festa provinciale AVS Vicenza si è chiusa con circa 200 partecipanti all’incontro con Nicola Fratoianni, segretario nazionale di Sinistra Italiana, e Luana Zanella, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra alla Camera. Il programma e le posizioni del movimento sono consultabili attraverso i canali nazionali di Alleanza Verdi e Sinistra.

Il confronto conclusivo si è svolto nell’auditorium dell’istituto comprensivo di Marano Vicentino ed è stato moderato dal consigliere regionale Carlo Cunegato. Al centro del dibattito sono state poste le proposte da sviluppare in vista del 2027 e le priorità che il partito intende portare nel confronto nazionale.

La manifestazione, intitolata “Terra!”, è stata costruita attorno allo slogan “Decidiamo. Partecipiamo. Cambiamo”. L’appuntamento ha seguito la presentazione della prima festa provinciale di AVS Vicenza, che aveva anticipato temi e ospiti delle tre giornate.

Tra le questioni richiamate figurano salari e potere d’acquisto, finanziamento della sanità pubblica e dell’istruzione, transizione ecologica, giustizia sociale e ampliamento dei diritti. Il comunicato collega questi temi alla consultazione partecipata “Decidiamo”, usata per raccogliere indicazioni programmatiche.

Festa provinciale AVS Vicenza, tre giorni fra territorio e politica nazionale

Carlo Fontana, segretario provinciale di Sinistra Italiana, ed Erica Ceola e Fabio Cappelletto, portavoce di Europa Verde Vicenza, indicano come obiettivo la traduzione delle priorità in una proposta concreta. La loro posizione punta su lavoro dignitoso, riduzione delle disuguaglianze e sostenibilità.

Il centro principale della manifestazione è stato il Circolo operaio Il Bruco di Schio. Gli incontri hanno affrontato politiche industriali, governo delle città, crisi abitativa, emigrazione giovanile e ruolo dell’Europa in uno scenario internazionale segnato dai conflitti.

Gli organizzatori attribuiscono alla partecipazione il valore di un primo risultato politico. La festa voleva creare uno spazio di confronto fra amministratori, associazioni, competenze e cittadini, collegando le questioni nazionali alle difficoltà osservate nel territorio vicentino.

Le dichiarazioni diffuse da AVS rappresentano una valutazione politica di parte. La verifica delle proposte richiederà programmi dettagliati, coperture finanziarie e scelte amministrative misurabili, soprattutto sui servizi pubblici, sull’abitare e sulle politiche per il lavoro.

La festa provinciale AVS Vicenza termina dunque con l’impegno a proseguire il percorso organizzativo. Il passaggio successivo sarà trasformare il confronto dei tre giorni in iniziative territoriali e proposte riconoscibili nel dibattito verso il 2027.