Social card “Dedicata a te” a Vicenza: 1.103 famiglie, contributo raddoppiato a mille euro

71
Social card Vicenza, carta Dedicata a te per le famiglie beneficiarie

La social card Vicenza torna a sostenere 1.103 nuclei familiari individuati dall’Inps: il Comune spedirà le lettere ai 310 nuovi beneficiari e il contributo complessivo sale a mille euro.

La prima erogazione da 500 euro è prevista il 4 novembre 2026, mentre una seconda somma dello stesso importo sarà disponibile da aprile 2027. Chi aveva già ricevuto la misura negli anni precedenti troverà la carta ricaricata e subito utilizzabile. La lista, identificata attraverso i numeri di protocollo Dsu, è consultabile nella pagina dei contributi del Comune di Vicenza.

Per i nuovi beneficiari, invece, l’amministrazione invierà una comunicazione postale con le indicazioni necessarie. La carta dovrà essere attivata con almeno un acquisto entro il 16 dicembre 2026, pena la perdita della disponibilità.

Il provvedimento si inserisce tra gli interventi territoriali destinati al sostegno delle famiglie, con una misura nazionale gestita localmente sulla base degli elenchi Inps.

Social card Vicenza, acquisti ammessi ed esclusioni

La social card Vicenza può essere utilizzata per beni alimentari di prima necessità, con esclusione degli alcolici, per carburanti oppure per abbonamenti al trasporto pubblico locale. L’obiettivo è alleggerire le spese essenziali dei nuclei con indicatori economici compatibili con i requisiti della misura.

Il contributo non spetta alle famiglie che già ricevono assegno di inclusione, reddito di cittadinanza, carta acquisti o altre misure di sostegno economico contro la povertà. Sono esclusi anche i nuclei nei quali almeno un componente percepisce Naspi, Dis-Coll, indennità di mobilità, cassa integrazione o altre forme di sostegno legate alla disoccupazione involontaria.

Per informazioni è disponibile lo sportello Vicenza solidale, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12, al numero 0444 221020 e all’indirizzo vicenzasolidale@comune.vicenza.it. Il Comune raccomanda di verificare il proprio protocollo nell’elenco e, per i nuovi destinatari, di attendere la lettera con l’abbinamento della carta.