
Michelangelo Missio è il nuovo dirigente della Divisione Polizia amministrativa e sociale della Questura di Vicenza, dove assume l’incarico dopo una lunga esperienza maturata a Udine.
Il questore Giancarlo Conte ha accolto il nuovo primo dirigente, chiamato a coordinare un settore che si occupa di autorizzazioni di pubblica sicurezza, armi, esplosivi, licenze e controlli amministrativi. Le funzioni e i servizi della sede vicentina sono illustrati nel portale ufficiale della Questura di Vicenza.
Nato nel 1983 e laureato in Giurisprudenza, Missio ha frequentato il corso per commissari della Polizia di Stato tra il 2008 e il 2010. Ha poi prestato servizio all’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Udine, costruendo un percorso che ha unito attività operativa, investigativa e gestione degli uffici.
Il suo arrivo si inserisce nel rinnovamento degli incarichi direttivi della sicurezza cittadina, dopo l’insediamento del questore Giancarlo Conte a Vicenza. Dal 2012 al 2019 Missio ha diretto il Commissariato di pubblica sicurezza di Cividale del Friuli.
Michelangelo Missio, il percorso professionale prima di Vicenza
Successivamente ha assunto la guida della Digos di Udine, incarico mantenuto fino a marzo 2026. In quella fase ha seguito attività informative e di prevenzione legate all’ordine pubblico, maturando esperienza anche nel coordinamento di strutture complesse.
Nel prosieguo della carriera è stato vicecapo di gabinetto e quindi capo di gabinetto della Questura friulana, svolgendo anche il ruolo di portavoce del questore. La promozione a primo dirigente è diventata effettiva il 1° luglio 2026.
Con il trasferimento a Vicenza, il funzionario assume la responsabilità della Divisione Polizia amministrativa e sociale. Il settore mantiene rapporti quotidiani con cittadini, imprese ed enti locali e svolge verifiche sul rispetto delle prescrizioni previste dalla normativa di pubblica sicurezza.
L’ingresso di Michelangelo Missio completa così un nuovo passaggio nell’assetto dirigenziale della Questura. Conte ha sottolineato il valore dell’esperienza maturata dal funzionario e gli ha rivolto gli auguri di buon lavoro per il nuovo incarico nel territorio vicentino.





























