
Ambiente ad Arzignano al centro di un’intesa politica tra Forza Italia, Fratelli d’Italia, Liga e civiche. Tre i no condivisi: inceneritore, PFAS e parentopoli, con proposte su sostenibilità, acqua e trasparenza amministrativa.
Ambiente ad Arzignano, intesa politica su sostenibilità e trasparenza
Ambiente ad Arzignano diventa il primo terreno di convergenza politica con Riccardo Masiero candidato sindaco in vista delle elezioni amministrative di maggio. Forza Italia, Fratelli d’Italia, Liga Veneta, Ora Puoi e Assieme per Arzignano annunciano una posizione condivisa fondata su tre punti netti: no a inceneritore o gassificatore, obiettivo PFAS zero e stop a nuove parentopoli nelle società partecipate.
Il primo fronte riguarda la contrarietà alla realizzazione di impianti come inceneritori o gassificatori nel territorio arzignanese. Le forze politiche sottolineano come la valle del Chiampo sia già da anni sottoposta a forti pressioni ambientali, legate allo sviluppo industriale e a un’elevata urbanizzazione. In questo contesto, nuovi impianti di smaltimento verrebbero considerati incompatibili con un territorio che necessita invece di politiche di riequilibrio ambientale.
L’attenzione si sposta quindi su un modello di sviluppo sostenibile, capace di accompagnare le imprese senza ostacolarne la crescita, ma orientandole verso pratiche più rispettose dell’ambiente. L’obiettivo dichiarato è costruire un piano complessivo che tenga insieme sviluppo industriale e tutela del territorio.
Secondo pilastro dell’intesa è la qualità dell’acqua, con l’impegno verso il traguardo “PFAS zero”. La strada individuata passa attraverso lo sblocco degli investimenti di Acque del Chiampo, con il potenziamento delle infrastrutture idriche e una maggiore sicurezza dei sistemi di approvvigionamento.
Il terzo punto riguarda la governance delle società partecipate. Le forze politiche firmatarie esprimono un netto rifiuto di nuove forme di “parentopoli”, richiamando la necessità di introdurre regole più rigorose per le nomine, basate su competenza, trasparenza e merito. Una risposta anche alle recenti vicende locali, che hanno alimentato il dibattito pubblico sul tema.
Su questi tre assi – ambiente, salute e trasparenza – Forza Italia, Fratelli d’Italia, Liga Veneta e le liste civiche coinvolte ribadiscono la volontà di non arretrare, indicando la necessità di una guida amministrativa capace di difendere il territorio e mettere al centro il futuro della comunità.



































