
Per la giornata di domani, sabato 27 giugno 2026, il Centro funzionale decentrato della Protezione civile del Veneto ha dichiarato l’allerta gialla (fase di attenzione) per disagio fisico da calore in tutto il territorio regionale, Vicenza compresa.
Permangono dunque in Veneto e a Vicenza per i prossimi giorni condizioni di disagio fisico in prevalenza intenso. Potrebbero verificarsi rovesci o temporali prevalentemente sulle zone montane e pedemontane nelle ore pomeridiane e serali.
Vicenza: allerta gialla per il rischio ondate di calore
A Vicenza, oltre alle consuete raccomandazioni per gli utenti fragili, soprattutto anziani e persone sole, per fronteggiare l’allerta gialla è disponibile lo sportello telefonico “Vicenza solidale“, utile per avere un supporto e informazioni, oltre che l’indicazione dei centri civici dotati di climatizzazione.
Va ricordato inoltre che con un’ordinanza del 24 giugno il Comune di Vicenza autorizza, fino al 31 agosto 2026, l’inizio delle attività rumorose e l’utilizzo di macchinari rumorosi nei cantieri edili e assimilabili già dalle 6 del mattino, per consentire alle imprese di organizzare il lavoro nelle fasce orarie meno esposte al rischio da stress termico.
Dalla casa comunale viene spiegato che il provvedimento dispone una deroga temporanea agli orari previsti dal Piano di classificazione acustica per consentire l’anticipo dell’avvio delle attività nei cantieri edili. È stato motivato con le elevate temperature di questi giorni e dell’ordinanza della Regione Veneto che vieta le attività lavorative più esposte al sole nelle ore più calde della giornata.
Confartigianato Imprese Vicenza ha espresso soddisfazione per questa decisione, ma evidenzia però la necessità di estendere rapidamente questo modello anche agli altri Comuni della provincia, per evitare differenze operative che rischiano di complicare l’attività delle imprese.
Chiesto inoltre di migliorare la prevedibilità delle condizioni operative legate all’emergenza caldo, ovvero di sapere almeno la sera prima se il giorno successivo si potrà lavorare oppure no.
Maggiori informazioni
Sportello solidale
Informazioni al pubblico sul livello di ozono
Ordinanza della Regine del Veneto



































