Attenzione massima per le manifestazioni di oggi in diverse città, Piantedosi: “Rinforzati tutti i dispositivi”

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(Adnkronos) –
Attenzione massima per le manifestazioni annunciate per oggi sabato 24 ottobre in diverse città italiane, da Milano a Roma, da Bologna a Genova, fino a Bari. Dopo i disordini dello scorso fine settimana nel capoluogo lombardo, il sistema di prevenzione nazionale è in allerta per prevenire devastazioni e scontri. E il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, da Treviso, ha sottolineato: “Abbiamo pianificato tutto quello che era pianificabile. Abbiamo rinforzato tutti i dispositivi, non solo a Milano ma ci sono attenzioni anche in altre città in cui potrebbero essere preannunciate iniziative, Roma in primis”.  

Il monitoraggio delle chat e delle piattaforme social dove si veicolano le informazioni per organizzare eventuali blitz estemporanei, già avviato nei giorni scorsi, si fa via via più attento anche in vista del cambio di rotta del movimento 17 ottobre che ieri ha annullato gli appuntamenti previsti in diverse piazze rimodulando la strategia. “Non rinunciamo a scendere in strada”, hanno sottolineato ma “cambiamo il modo in cui lo facciamo. Un movimento che ha scelto di essere fluido lo è anche nelle piazze: ricordate ‘be water'”. Quindi, spiegano, “la strategia è la seguente: le piazze iniziali non sono più valide” ma alle 14.30 in punto, “in ogni città, comunicheremo tre concentramenti. Tre punti distinti per città, resi noti solo mezz’ora prima. Nessun luogo anticipato, nessuna soffiata, nessun cordone già pronto”. Il movimento informa poi che alle 15.30 sarà comunicata “la piazza finale”. “I tre concentramenti – avvertono – si muoveranno in corteo verso il punto indicato, per ritrovarsi insieme in un’unica grande piazza. Tre fiumi che confluiscono in uno”. Tavoli tecnici nelle questure di diverse città hanno messo a punto i piani sicurezza per monitorare e prevenire le possibili iniziative con dispositivi imponenti.  

Piantedosi ha fatto sapere che è già in campo un dispositivo di prevenzione. “Saremo attenti – ha sottolineato – stiamo pianificando interventi di prevenzione di qualsivoglia iniziativa che dovesse andare nella direzione dei fatti accaduti nei giorni scorsi in altre città. Sono in corso anche delle operazioni di polizia giudiziaria che stanno cominciando a disarticolare questa rete un po’ anomala di ragazzi che in qualche modo cercavano di coordinarsi per riproporre questi fenomeni anche in questo fine settimana quindi anche su questo staremo molto attenti”.  

Ieri mattina infatti sono scattate una serie di perquisizioni domiciliari e personali in 18 città a carico di circa 100 persone, 51 delle quali minorenni, identificate nei gravi disordini dello scorso weekend. Le perquisizioni sono state eseguite dagli agenti della Digos a Arezzo, Bari, Bergamo, Bologna, Bolzano, Como, Firenze, Genova, Lodi, Napoli, Pescara, Padova, Cremona, Verbania, Aosta, Monza, Varese, Verona, che hanno sequestrato telefoni cellulari, computer e altri dispositivi informatici, armi soft air, munizioni da guerra, armi da taglio, coltelli, manganelli telescopici, tirapugni, mazze, sfollagente, aste di alluminio, una balestra, taniche di plastica contenente benzina, indumenti per il travisamento, come passamontagna e scalda collo. Sono stati rinvenuti anche capi rubati nei negozi nel corso delle recenti manifestazioni. 

“Noi stiamo lavorando bene e abbiamo pianificato tutto quello che era pianificabile – ha sottolineato Piantedosi – abbiamo rinforzato tutti i dispositivi, non solo a Milano ma ci sono attenzioni anche in altre città in cui potrebbero essere preannunciate iniziative, Roma in primis, dove ci sono ben quattro iniziative che sono in qualche modo preannunciate. Abbiamo un’attenzione crescente compresa quella su queste reti di comunicazione, di allertamento e di sollecitamento alle partecipazioni a queste manifestazioni. Quindi vediamo, siamo abbastanza fiduciosi”.  

E sulle manifestazioni di oggi in serata è arrivato anche l’invito del sottosegretario alla presidenza del Consiglio e Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica, Alfredo Mantovano: “Vorrei auspicare che il diritto di manifestare avvenga nel rispetto delle regole perché la violenza non c’entra nulla con la democrazia”, ha detto a ‘Cinque minuti’. “Il fenomeno è complesso, nuovo, variegato significa che ha più causali e rende molto difficile l’attività di prevenzione e contrasto degli attacchi alla sicurezza – ha sottolineato – Ci siamo attrezzati con questo decreto legge che da domani sarà pienamente operativo”. 

La Procura di Milano ha aperto un fascicolo, contro ignoti, per devastazioni e saccheggio. Si tratta di un fascicolo ‘contenitore’ in cui confluiranno le relazioni delle forze dell’ordine, ma anche quelle che sono le attività di indagine più complesse – come la visione di filmati – che non consentono un fermo immediato e che non sono arresti con tempi di convalida stringenti. Titolare del fascicolo è il procuratore Marcello Viola e i sei magistrati dell’antiterrorismo, sezione che si occupa dei fenomeni di piazza e che non indica la matrice di quanto accaduto lo scorso fine settimana in pieno centro città. 

E per il timore di una nuova guerriglia urbana, oggi 24 ottobre e domani, domenica 25, è stata rafforzata la presenza dei magistrati che potranno aiutare i colleghi di turno. Una precauzione che vede coinvolti una decina di magistrati ‘in panchina’. Al momento sul tavolo del procuratore, sono arrivate alcune denunce di privati e una prima informativa della Digos sulle devastazioni dello scorso weekend, ma pare nessuna indicazione precisa sulla presunta regia. Le indagini, che vedono impegnati anche squadra Mobile, Arma e Polizia Postale, riguarderanno gli approfondimenti informatici per capire chat whatsapp, scambi su TikTok o l’inoltro di messaggi social per la chiamata in piazza. 

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