
Il Comune di Schio invita alla cautela verso servizi a pagamento: per il bando ERP 2026 la domanda costa solo 16 euro di bollo e scade il 2 ottobre.
Bando ERP Schio domanda gratuita: è il chiarimento diffuso dal Comune dopo la comparsa di proposte di soggetti terzi che offrono assistenza a pagamento. L’amministrazione ricorda che la procedura istituzionale richiede soltanto una marca da bollo da 16 euro e può essere completata senza intermediari attraverso la piattaforma ERP della Regione Veneto.
Le domande per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica devono essere inviate entro le 23.59 del 2 ottobre 2026. Chi dispone di Spid, carta d’identità elettronica o carta nazionale dei servizi può procedere direttamente online. In alternativa è disponibile l’assistenza gratuita del Servizio Casa – Sportello Qui Sociale del Comune.
Il nuovo avviso integra le informazioni già fornite sul bando ERP 2026 di Schio, che introduce criteri più mirati per le persone in difficoltà abitativa e una particolare attenzione agli under 35. Il richiamo non accusa in modo indistinto chi offre servizi, ma invita i cittadini a verificare con attenzione costi e necessità reali.
Bando ERP Schio domanda gratuita: come chiedere assistenza
Per ottenere supporto dal Comune occorre fissare un appuntamento telefonicamente o recandosi allo Sportello Qui Sociale. L’accesso è previsto dalle 9 alle 13, preferibilmente nelle mattine di martedì e giovedì. I numeri indicati dal Servizio Casa sono 0445 691290 e 0445 691410.
Il punto centrale dell’avviso è che nessun servizio privato è indispensabile per partecipare. L’eventuale difficoltà con l’identità digitale o con il caricamento dei documenti può essere affrontata utilizzando il canale comunale, senza aggiungere costi alla marca da bollo prevista dalla procedura.
Il Bando ERP Schio domanda gratuita resta quindi accessibile con due percorsi equivalenti: compilazione autonoma sulla piattaforma regionale oppure assistenza gratuita degli uffici. La scadenza del 2 ottobre lascia un mese ai cittadini interessati, ma il Comune consiglia di organizzarsi per tempo, soprattutto se è necessario prenotare l’appuntamento allo sportello.



































