
L’incontro “L’espansione internazionale delle imprese in un mondo complesso” è in programma domani, martedì 12 maggio 2026, alle 18.00 a Villa Caldogno, promosso da Fondazione Relazionésimo ETS in collaborazione con il Comune e la Pro Loco di Caldogno, con il patrocinio del Consiglio regionale del Veneto e con il sostegno di Gedi.
L’appuntamento intende avviare un dialogo approfondito e concreto sui nuovi strumenti a disposizione delle imprese nei percorsi di internazionalizzazione in questa fase storica segnata da profondi cambiamenti geopolitici, economici e istituzionali.
L’incontro si inserisce nella Road map di avvicinamento di RelazionEXPO 2026, la Expo che pone al centro il valore delle relazioni come leva concreta di crescita, sviluppo e consapevolezza per il mondo economico, istituzionale e sociale.
Fabrizio Lobasso, vicedirettore Generale e Direttore Centrale per il Sistema Italia e gli Investimenti della Direzione Generale per la Crescita e la Promozione delle Esportazioni (DGCE) del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Francesco Rucco, vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto, sono gli ospiti che interverranno
Funzionario dalla carriera diplomatica, docente di diplomazia interculturale all’Università degli Studi Internazionali di Roma, Lobasso affianca alla propria esperienza istituzionale un lungo percorso di ricerca e formazione sui temi della leadership, delle competenze relazionali, della comunicazione gentile e della relazione d’aiuto. Autore di diversi saggi sull’intercultura e del volume “M’importa di te. Sul Sentiero della Leadership Rotonda”, pubblicato da Anima Edizioni nel 2025, Lobasso porterà a Villa Caldogno una riflessione che intreccia diplomazia economica, internazionalizzazione, negoziazione, advocacy e capacità relazionale. Una prospettiva particolarmente significativa per le imprese che oggi si trovano a operare in scenari globali sempre più articolati, nei quali l’apertura ai mercati esteri richiede non solo strumenti tecnici, ma anche visione, cultura del dialogo e capacità di costruire relazioni solide.
La presenza di Francesco Rucco, vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto, testimonia l’attenzione delle istituzioni regionali verso i temi dello sviluppo economico, dell’internazionalizzazione e del rapporto tra imprese, territorio e istituzioni, e valorizza il ruolo del Veneto come sistema produttivo fortemente orientato all’apertura, all’innovazione e alla capacità di competere in contesti nazionali e internazionali.
La tavola rotonda, rivolta a un pubblico qualificato di imprenditori, amministratori e figure apicali aziendali, ha l’obiettivo di offrire una lettura concreta delle opportunità oggi disponibili e di favorire un dialogo diretto tra sistema produttivo e istituzioni. A dialogare con Lobasso e Rucco ci saranno anche Attilio Di Scala, managing partner di GEDI – Executive search e interim management, e Ketty Panni, presidente di Fondazione Relazionésimo ETS. Il confronto sarà aperto dai saluti istituzionali.
“L’iniziativa di Villa Caldogno – spiega Francesco Rucco – rappresenta un momento di confronto importante su un tema decisivo per il futuro del nostro sistema produttivo: l’internazionalizzazione delle imprese. Per un territorio come il Veneto, e in particolare per la provincia di Vicenza, parlare di mercati esteri, diplomazia economica e relazioni internazionali significa parlare concretamente di imprese, lavoro, crescita e competitività.
Le nostre aziende – prosegue Rucco – hanno costruito la propria forza sulla manifattura, sulla qualità, sull’innovazione e sulla capacità di dialogare con il mondo. Oggi, però, lo scenario globale è molto più complesso: tensioni geopolitiche, instabilità economica, nuove catene del valore e cambiamenti profondi negli equilibri internazionali richiedono una strategia chiara. In questa fase non basta esportare: serve un sistema Paese capace di accompagnare le imprese, rafforzare le relazioni, aprire opportunità e tutelare i nostri interessi. Iniziative come questa sono preziose perché aiutano a costruire consapevolezza, relazioni e visione comune”.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. La registrazione è disponibile a questo link.







































