Coronavirus, 40enne va a trovare la figlia lasciata dai parenti per evitare contagio: multato

Questura di Vicenza
Questura di Vicenza
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Alle 22 di venerdì in via Cricoli a Vicenza un individuo stava camminando lungo la strada e alla vista di una pattuglia della polizia ha iniziato a telefonare al cellulare.

Gli agenti lo hanno fermato, ma l’uomo non era non possesso di documenti e dell’autocertificazione per gli spostamenti in tempi di Coronavirus. Portato in Questura è risultato essere un 40enne residente a Gazzo Padovano: ha dichiarato di essere stato in corso San Felice per andare a trovare sua figlia ospitata dalla cognata e dalla nonna, ma aveva perso l’ultimo autobus per tornare a casa.

La figlia, che le Volanti hanno verificato trovarsi effettivamente nella casa indicata, non viveva con lui in quanto, secondo il suo racconto, nelle vicinanze della sua abitazione vive una zia in attesa di conoscere il risultato del tampone per il covid. Per proteggerla l’ha così affidata, prima del decreto del governo, ai famigliari.

Il suo, però, non è stato ritenuto dalla polizia un valido motivo per lo spostamento ed è stato multato.

(qui la situazione ora per ora sul Coronavirusqui tutte le nostre notizie sull’argomento, ndr)

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Dal 2013 redattore web, inviato e articolista di cronaca, politica e sport per VicenzaPiu.com e VicenzaPiu.Tv ora è anche direttore responsabile di LaltraVicenza.it. Nato a Sandrigo (Vi) 12-01-1983 ma da sempre residente a Vicenza ha iniziato la sua carriera nel giornalino scolastico Rossi Life per poi collaborare una decina d'anni con Il Giornale di Vicenza e come addetto stampa di alcune società sportive, tra cui la As Vicenza basket. Ha fondato la testata giornalistica LaBaskettara.com di cui è anche direttore.