
Un’estate all’insegna della scoperta, della divulgazione e delle nuove forme di racconto del patrimonio culturale. In occasione del venticinquesimo anniversario della rete Musei Altovicentino, prende il via un programma ricco di iniziative che accompagnerà cittadini e visitatori alla scoperta della storia, delle tradizioni e dei paesaggi del Vicentino.
Tra gli appuntamenti più attesi figurano il ritorno del festival di archeologia e rievocazione storica Raetica al Bostel di Rotzo, il debutto del podcast “Segreti in vetrina” e una serie di percorsi tematici pensati per valorizzare il patrimonio culturale diffuso del territorio.
Raetica 2026: al Bostel di Rotzo l’incontro tra i popoli
Cuore dell’estate sarà ancora una volta Raetica, il festival ospitato nel Parco Archeologico del Bostel di Rotzo, uno dei più importanti siti della seconda Età del Ferro dell’arco alpino orientale.
L’edizione 2026, in programma il 25 e 26 luglio, sarà dedicata al tema “L’incontro tra i Popoli”, approfondendo gli scambi culturali e le relazioni che caratterizzavano il territorio in epoca protostorica.
Il programma prevede visite guidate, laboratori dedicati alla tessitura, alla lavorazione dei metalli e al conio delle monete, oltre al tradizionale Iron Age Fashion Show, durante il quale i rievocatori illustrano abiti e usanze dell’epoca.
Non mancheranno spettacoli, racconti bardici, danze storiche, mercatini artigianali e il suggestivo Brandopferplatz, il rogo votivo collettivo che concluderà il festival come simbolo di incontro e condivisione tra culture differenti.
I musei archeologici vicentini protagonisti dell’evento
Ad arricchire l’edizione 2026 saranno anche i laboratori curati dai musei archeologici vicentini, con attività rivolte a tutte le età. Durante la manifestazione sarà presente un punto informativo di Musei Altovicentino e parteciperanno gli operatori del Villaggio preistorico Monte Corgnon di Lusiana Conco, del Museo Archeologico dell’Alto Vicentino di Santorso, dell’Esposizione archeologica permanente di Thiene, del Museo Civico di archeologia e scienze naturali “Giuseppe Zannato” di Montecchio Maggiore e del Museo Civico “Domenico Dal Lago” di Valdagno.
Debutta il podcast “Segreti in vetrina” di Musei Altovicentino
Tra le principali novità dell’estate c’è il lancio del podcast ufficiale della rete, intitolato “Segreti in vetrina: i musei come non li hai mai sentiti”.
Il progetto nasce dall’esperienza di servizio civile di Martina Ceola in collaborazione con l’ufficio di Musei Altovicentino e punta a raccontare il patrimonio museale attraverso una modalità innovativa. Gli oggetti esposti nelle collezioni diventano così protagonisti di storie, curiosità e dettagli poco conosciuti, offrendo agli ascoltatori un nuovo modo di avvicinarsi ai musei e alle loro raccolte.
Musei Altovicentino e i percorsi per esplorare il territorio
L’offerta estiva comprende anche una serie di itinerari che mettono in relazione musei, paesaggio, storia e comunità locali, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale diffuso del Vicentino.
Tra i percorsi già disponibili spicca “L’eredità della Serenissima nel Vicentino”, un viaggio tra musei e luoghi che raccontano l’influenza della Repubblica di Venezia sul territorio sotto il profilo storico, economico e culturale.
Accanto a questo itinerario trovano spazio anche percorsi dedicati agli antichi popoli, alle vie di comunicazione che attraversavano le montagne vicentine, ai patrimoni naturalistici e alla memoria della Prima guerra mondiale.
Un viaggio tra memoria e paesaggio
Particolare attenzione è riservata al percorso “Sconfinamenti tra paesaggi e generazioni. 1914-1918 / oggi”, che invita a riflettere sulle trasformazioni del territorio e della memoria collettiva, mettendo in dialogo il passato con il presente.
Ogni esperienza è accompagnata da contenuti digitali, materiali informativi e strumenti di approfondimento che permettono ai visitatori di personalizzare il proprio percorso di scoperta.
Con il programma estivo 2026, Musei Altovicentino rinnova così il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio culturale locale, proponendo iniziative capaci di rendere i musei luoghi sempre più accessibili, partecipati e vicini alle comunità.

































