
Alessandro Pigatto ha annunciato ufficialmente la propria candidatura a sindaco di Nove, sostenuto dalla lista civica “Nove Concreta”. La candidatura – spiega il gruppo – “nasce dall’esigenza, sempre più diffusa in paese, di tornare a governare Nove con coesione e stabilità”.
Alessandro Pigatto, 72 anni, psicologo di formazione, ha maturato una lunga esperienza nell’ambito socio-sanitario. È stato direttore dei servizi sociali e socio-sanitari in diverse ULSS del Veneto, tra cui Bassano, Feltre, Padova e l’ULSS 7 Pedemontana, oltre ad aver ricoperto un incarico dirigenziale in Regione Veneto.
“Nove viene da anni complessi, segnati da divisioni, instabilità e da una crescente distanza tra amministrazione e cittadini – ha dichiarato -. Per questo ho deciso di mettermi a disposizione della comunità in cui sono cresciuto, con spirito di servizio e senso di responsabilità. Nove ha bisogno di una proposta credibile, capace di rimettere al centro i cittadini e di garantire una guida presente: serve un sindaco a tempo pieno”.
Tra le priorità indicate: servizi alle famiglie, attenzione agli anziani e alle fragilità, politiche per i giovani e cura del paese. Centrale sarà anche il metodo: presenza sul territorio, ascolto continuo e capacità di affrontare i problemi in modo concreto.
Il progetto si articola lungo tre direttrici: sviluppo, economia e sicurezza, con un Comune più efficiente e vicino alle imprese; tutela del territorio e dell’ambiente, puntando su recupero, qualità urbana e sostenibilità; crescita della comunità, rafforzando servizi, coesione sociale e attenzione a tutte le fasce d’età.
La lista civica “Nove Concreta” a sostegno di Pigato è formata da: Valerio Busato, 52 anni, controller industriale, attivo da anni in diverse associazioni del territorio impegnandosi per Nove; Margherita Parolin, 62 anni, già dirigente scolastica in diversi istituti della provincia, oggi impegnata nel volontariato per gli anziani; Davide Carollo, 33 anni, ingegnere ambientale impegnato nel settore rifiuti e nel sociale; Agnese Morlin, 29 anni, consulente digitale e della comunicazione, attenta alle politiche giovanili e ai servizi ai cittadini; Giovanni Favero, 56 anni, professore universitario, si è occupato di storia economica locale con ricerche sulla ceramica a Nove; Magalì Baú, 56 anni, laureata in lingue e letterature straniere, oggi lavora nell’area commerciale di un’azienda di moda del territorio; Franco Bordignon, 69 anni, ex sindaco con lunga esperienza amministrativa e oggi impegnato nel sociale; Stefano Corradin, 64 anni, ex responsabile di reparto, oggi volontario Caritas e sportivo; Miriam Zancanaro, 51 anni, manager di produzione e impegnata da anni nel volontariato locale; Roberto Antonio Sguario, 70 anni, ex responsabile amministrativo, attento ai bisogni dei più fragili; Antonio Poloniato, 68 anni, per molti anni ha svolto la propria attività a Nove come esperto nel settore fiscale e tributario; Alessandro Ferraro, 45 anni, impegnato nel settore della ristorazione e attento alle questioni sociali. La lista si presenta come una squadra coesa, con competenze complementari e una visione chiara per il futuro di Nove.
“Il progetto si colloca in un ambito civico, senza impostazioni ideologiche, con l’obiettivo di garantire stabilità amministrativa, qualità del governo locale e un rapporto più diretto e trasparente con i cittadini”, conclude il gruppo che specifica il messaggio scelto per accompagnare l’avvio del percorso: “Per Nove. Noi ci siamo”.







































