Export senza confini: a Vicenza le strategie per aiutare le PMI a conquistare nuovi mercati, nel convegno di Banca delle Terre Venete, SACE e SIMEST

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Export Vicenza

Offrire alle piccole e medie imprese strumenti concreti per crescere all’estero e affrontare con maggiore sicurezza le sfide dei mercati globali. Con questo obiettivo si è svolto a Vicenza il convegno “Export senza confini”, promosso da Banca delle Terre Venete insieme a SACE, SIMEST e alla Divisione Impresa del Gruppo BCC Iccrea.

L’incontro, ospitato nella storica sede del Palazzo del Monte di Pietà, ha riunito imprenditori, rappresentanti del sistema bancario e operatori dell’internazionalizzazione per approfondire le opportunità offerte dagli strumenti finanziari e assicurativi a supporto dell’export.

Al centro del convegno il Credito Fornitore

Tema centrale dell’evento è stato il Credito Fornitore, una soluzione che consente alle aziende esportatrici di offrire ai clienti esteri condizioni di pagamento più favorevoli, mantenendo al contempo la propria solidità finanziaria.

Lo strumento permette infatti alle imprese di recuperare immediatamente il 100% del valore della fornitura, azzerando il rischio di credito grazie alle coperture assicurative di SACE e beneficiando dei contributi agevolativi messi a disposizione da SIMEST.

Tra i vantaggi illustrati durante il convegno, anche la possibilità di ottenere un contributo a fondo perduto fino al 5% del costo dell’anticipo di fatture e altri titoli di pagamento.

Un’opportunità per rendere le PMI che fanno export a Vicenza più competitive

Nel corso dei lavori sull’export a Vicenza, è stato evidenziato come oggi circa il 45% delle imprese italiane esporti verso un solo Paese, un dato che rende strategica la diversificazione dei mercati di riferimento per aumentare la resilienza delle aziende.

Secondo Carlo Napoleoni, responsabile della Divisione Impresa del Gruppo BCC Iccrea, il sistema delle Banche di Credito Cooperativo sta rafforzando il proprio impegno nell’accompagnare le imprese nei percorsi di internazionalizzazione grazie agli accordi siglati con SACE e SIMEST.

L’obiettivo è offrire non solo strumenti finanziari, ma anche consulenza specializzata per supportare gli imprenditori nelle strategie di espansione oltre i confini nazionali.

SACE e SIMEST: “Fare sistema per crescere all’estero”

Maria Luisa Miccolis, Head of PMI di SACE, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra imprese, sistema bancario e istituzioni in un contesto internazionale caratterizzato da forte volatilità.

Secondo Miccolis, il Credito Fornitore rappresenta una leva strategica per rafforzare la competitività commerciale delle aziende italiane, consentendo loro di proporre condizioni di pagamento più attrattive senza compromettere l’equilibrio finanziario.

Sulla stessa linea Carolina Lonetti, Head of Export & Soft Loans di SIMEST, che ha evidenziato la necessità di mettere soprattutto le PMI nelle condizioni di cogliere nuove opportunità di sviluppo sui mercati internazionali attraverso strumenti sempre più accessibili ed efficaci.

Focus sulle esigenze operative delle imprese che fanno export a Vicenza

Ampio spazio è stato dedicato anche agli aspetti pratici dell’utilizzo del Credito Fornitore.

Tra i temi affrontati durante il dibattito con il pubblico figurano l’applicabilità dello strumento alle società controllate all’estero per operazioni infragruppo, l’integrazione con i finanziamenti destinati alle fasi di pre-produzione e la necessità di colmare il deficit informativo che ancora limita la diffusione di queste opportunità tra le PMI.

A fornire approfondimenti tecnici sono stati Gerardo Righetto di SACE, Giuseppe Filiaci del Gruppo BCC Iccrea e Giancarlo Parente di SIMEST, che hanno illustrato casi concreti e modalità operative per l’accesso agli strumenti di sostegno all’export a Vicenza

Dal convegno al networking culturale

La serata è proseguita nella vicina Chiesa di San Vincenzo con il concerto “Armonie d’estate“, che ha visto protagonista il soprano Silvia Dalla Benetta accompagnata al pianoforte da Antonio Camponogara.

L’evento musicale ha rappresentato un’occasione di incontro informale e networking tra imprenditori, professionisti e rappresentanti delle istituzioni, confermando il ruolo del dialogo e della collaborazione come elementi fondamentali per sostenere la crescita internazionale delle imprese venete.