
Banca delle Terre Venete dà esecuzione ai bonifici relativi al bando “Centri Estivi 2026“, l’iniziativa promossa dall’istituto del Gruppo BCC Iccrea per sostenere economicamente gli enti no-profit, le parrocchie, le cooperative e le associazioni sportive del territorio clienti e/o socie della Banca nell’organizzazione di attività educative, ricreative e motorie dedicate ai minori durante i mesi estivi.
La Banca dà quindi seguito a quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta dello scorso 28 luglio.
Banca delle Terre Venete: 110 mila euro per i centri estivi
Lo stanziamento inizialmente previsto per l’iniziativa era di 60.000 euro. Tuttavia, esaminate le numerose richieste pervenute dal territorio, il CdA ha riscontrato un’altissima qualità progettuale all’interno del tessuto associativo locale. Per questa ragione, sono state ammesse al finanziamento le oltre 40 domande risultate pienamente coerenti con i requisiti e le finalità mutualistiche del bando.
L’operazione ha comportato un impegno di spesa complessivo della Banca a 110.032 euro. La somma attingerà dal fondo mutualità e beneficenza 2026/2027.
Nella definizione dei singoli contributi, elaborata dal Comitato Interventi sul Territorio, è stato fatto valere il principio cardine della cooperazione.
Oltre a considerare parametri oggettivi come il numero di bambini e ragazzi coinvolti nelle attività, la Banca ha voluto riconoscere una specifica maggiorazione dell’importo a favore di quegli enti organizzatori che risultano essere non solo clienti dell’istituto, ma anche Soci cooperatori della compagine sociale.
“Di fronte a una richiesta di supporto così importante e diffusa, abbiamo voluto che a parlare fossero i valori umani ed etici che definiscono l’identità del credito cooperativo”, dichiara il Presidente di Banca delle Terre Venete, Gianfranco Sasso.
“I centri estivi e i Grest parrocchiali rappresentano un servizio cruciale per dare sollievo alle famiglie durante i mesi di chiusura delle scuole. È una scelta di puro mutualismo: con i bonifici in partenza azzeriamo i tempi d’attesa per dare ossigeno immediato a chi si impegna quotidianamente per il benessere e la crescita sicura dei ragazzi”.
Le risorse erogate andranno a finanziare una rete capillare di attività distribuite nelle diverse aree di competenza della Banca, coprendo Grest parrocchiali, campus sportivi, settimane verdi in fattorie didattiche, laboratori d’arte e centri di aggregazione giovanile.
L’accoglimento della totalità delle richieste idonee permette all’istituto di dare attuazione all’Articolo 2 del proprio Statuto Sociale, confermando la capacità del bando di intercettare le reali necessità di minori e famiglie e consolidando il ruolo di Banca delle Terre Venete come partner di prossimità per il terzo settore e le comunità locali.



































