
Festivalfilosofia 2026 torna dal 18 al 20 settembre a Modena, Carpi e Sassuolo: oltre 150 appuntamenti gratuiti dedicati al tema del caos.
Il Festivalfilosofia 2026 sul caos animerà Modena, Carpi e Sassuolo dal 18 al 20 settembre con oltre 150 appuntamenti gratuiti tra lezioni magistrali, dibattiti, mostre, spettacoli, letture, iniziative per ragazzi e cene filosofiche. Il programma completo è presentato dal Festivalfilosofia, giunto alla ventiseiesima edizione.
Il tema scelto non considera il caos come semplice confusione, ma come categoria utile a comprendere passaggi storici, trasformazioni sociali, mercati, clima, scienza e geopolitica. Piazze e cortili ospiteranno 58 lezioni e discussioni, con prospettive differenti sull’incertezza e sui processi attraverso i quali dalla dissoluzione di un ordine possono emergere nuove forme.
Tra gli ospiti figurano Rosi Braidotti, Massimo Cacciari, Barbara Carnevali, Adriana Cavarero, Ivano Dionigi, Donatella Di Cesare, Maurizio Ferraris, Umberto Galimberti, Michela Marzano, Stefano Massini, Gianfranco Ravasi e Massimo Recalcati. Sono annunciate anche diciotto nuove voci e oltre venti relatrici.
Festivalfilosofia 2026 sul caos tra lezioni, arti e spettacoli
Il programma affianca alle lezioni una sezione dedicata ai classici del pensiero occidentale e una “Lectio Michelina Borsari”, in memoria della storica direttrice. Per il pubblico online saranno disponibili dirette di alcuni incontri e successivamente l’intero archivio delle lezioni.
Quasi quaranta mostre e installazioni esploreranno il rapporto tra caos e creatività. Gli spettacoli coinvolgeranno, tra gli altri, Domenico Starnone, Mario Tozzi e Andrea Pennacchi. Una rete di circa duecento partner culturali contribuisce al programma, promosso dal Consorzio del festival insieme ai Comuni e alle fondazioni del territorio.
L’appuntamento emiliano si inserisce in una stagione nella quale premi, rassegne e festival tornano a far dialogare autori e pubblico, come avviene anche nella finale del Campiello Giovani con la vicentina Ofelia Fioretti. Il Festivalfilosofia 2026 sul caos propone tre giornate per leggere con strumenti critici l’instabilità del presente.
































