Gioco d’azzardo: l’appello di 36 giovani consiglieri comunali della provincia di Vicenza alla Regione

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Gioco d'azzardo vicenza
Gioco d'azzardo

Trentasei giovani consiglieri comunali eletti in provincia di Vicenza lanciano l’appello al Consiglio della Regione Veneto affinché assuma posizione critica e attiva rispetto al riordino nazionale del gioco d’azzardo, attualmente in discussione a Roma.

L’iniziativa è stata ispirata da quanto fatto alcune settimane fa da 14 giovani consiglieri comunali della provincia di Padova. In particolare – chiedono gli amministratori vicentini Under 35 – sulla possibile compartecipazione regionale al gettito del gioco d’azzardo.

“Abbiamo fortemente desiderato – fanno sapere – che anche la nostra Provincia si attivasse dal basso e si unisse all’invito proposto dal Padovano, relativo ad un ambito tanto redditizio quanto drammatico per una parte sempre più consistente dei nostri concittadini”.

L’appello è stato inviato al Consiglio della Regione Veneto e al Presidente della Regione Alberto Stefani.

“Ci auguriamo – aggiungono i firmatari dell’appello – che questa nostra iniziativa venga recepita come il segno chiaro di una cittadinanza, ancor più coesa e diffusa, che vuole agire con determinazione contro la piaga sempre più preoccupante del gioco d’azzardo e di tutte le sue drammatiche conseguenze”.

In merito alla possibile compartecipazione delle amministrazioni regionali al gettito derivante dal gioco d’azzardo i consiglieri comunali della provincia di Vicenza sottolineano che, nonostante la proposta si prefiggerebbe di aumentare le risorse in bilancio regionale utili per il contrasto al disturbo da gioco d’azzardo, non sarebbero soggette a nessuno specifico vincolo di destinazione. “Nell’ultima formulazione – affermano -, si ipotizza una compartecipazione del 5% al gettito dell’imposta sugli apparecchi e congegni di gioco, che ammonterebbe complessivamente a circa 300 milioni di euro“.

Nell’appello rivolto al governo veneto, i giovani amministratori sottolineano anche le altre problematiche emerse dalla discussione sul riordino nazionale del settore: tra le quali le regole che sembrano allentare le restrizioni al gioco e la mancanza di previsioni per il contrasto alle infiltrazioni, nel settore, della criminalità organizzata.

I consiglieri comunali della provincia di Vicenza che hanno sottoscritto l’appello alla Regione a prendere posizione rispetto al riordino nazionale del gioco d’azzardo sono:

Amadio Giulia (Comune di Noventa Vicentina) Anzolin Mattia (Comune di Malo) Colpo Roberto (Comune di Lusiana Conco) Corbetti Martina (Comune di Vicenza) Cortese Chiara Maria (Comune di Lusiana Conco) Dal Pra Caputo Stefano (Comune di Vicenza) Dalla Guarda Andrea (Comune di Torrebelvicino) Dalla Valle Andrea (Comune di Fara Vicentino) De Pellegrin Filippo Giovanni (Comune di Lusiana Conco) Franceschetto Riccardo (Comune di Barbarano Mossano) Galvan Paolo (Comune di Zugliano) Garziera Alessandro (Comune di Tezze sul Brenta) Ghiotto Benedetta (Comune di Vicenza) Giacomin Davide (Comune di Vicenza) Greselin Ivan (Comune di Santorso) Kaabouri Alaeddine (Comune di Thiene)  Koprantzelas Giovanni (Comune di Santorso) Manfron Nicola (Comune di Velo d’Astico) Marconato Erica (Comune di Schio) Mecenero Giacomo (Comune di Barbarano Mossano) Moro Giulia (Comune di Bassano del Grappa) Ongaro Jacopo (Comune di Valdagno) Pegoraro Daniel (Comune di Zanè) Peruffo Ester (Comune di Valdagno) Pianegonda Anna (Comune di Valli del Pasubio) Pizzato Michele (Comune di Marostica) Pizzolato Elia (Comune di Vicenza) Poppi Alice (Comune di Barbarano Mossano) Remonato Manuel (Comune di Bassano del Grappa) Rigoni Luca (Comune di Camisano Vicentino) Rinaldo Matteo (Comune di Dueville) Sassaro Matteo (Comune di Monte di Malo) Sherifi Iris (Comune di Marano Vicentino) Tagliabue Elena (Comune di Zugliano) Tonello Angelo (Comune di Vicenza) Zonta Sonia (Comune di Bassano del Grappa).