
Nel corso dell’ultimo consiglio della Provincia di Vicenza è stato approvato l’ordine del giorno della maggioranza per il potenziamento del personale necessario per il servizio giudiziario dell’intera provincia e a sostegno dell’istituzione del Tribunale della Pedemontana.
L’Odg è passato con i voti della maggioranza, ovviamente, l’astensione del consigliere di minoranza Roberto Campagnolo, bassanese, e i voti contrari dell’opposizione.
In sostanza, la Provincia di Vicenza viene sollecitata a fare quanto in sua possibilità per l’apertura del foro a Bassano del Grappa e, contemporaneamente, per evitare che quello di Vicenza subisca sottrazioni di personale.
“La nostra posizione è tutelare Vicenza e aprire Bassano, è una posizione di sintesi affinché nessuno venga danneggiato e si portino più servizi al territorio”, ha detto il presidente Andrea Nardin.
Il “caso” del sostegno di Nardin a nome della Provincia di Vicenza al Tribunale della Pedemontana
Con l’approvazione dell’Odg di maggioranza, viene aggiornato l’atto approvato nel 2015 dal Consiglio della Provincia di Vicenza, con l’allora presidente Achille Variati, per incaricare il presidente dell’ente di agire ed interloquire ad ogni livello per l’istituzione del Tribunale della Pedemontana.
Atto, questo, che era stato sottolineato lo scorso 10 luglio dal presidente Andrea Nardin per motivare la sua partecipazione, con tanto di fascia tricolore, quindi in rappresentanza dell’ente, a un flash mob a Bassano del Grappa a sostegno dell’apertura del Tribunale della Pedemontana.
Circostanza che aveva generato le rimostranze dell’opposizione. In particolare, del gruppo Vicenza in Comune, che nella seduta di ieri aveva presentato una Interrogazione (Guzzonato, Gecchelin, Pilan, Storti e Zulian).
Vicenza in Comune: “Odg? Atto velleitario”
Come detto, i consiglieri di Vicenza in Comune hanno votato contro l’ordine del giorno in questione, ritenendolo velleitario. Infatti, pur se la tutela dei livelli di personale del tribunale di Vicenza sia anche un loro obbiettivo, la decisione è stata definita “un’operazione di facciata“.
Secondo i consiglieri di opposizione, “l’Odg per il Tribunale della Pedemontana è assurdo, perché il disegno di legge già prevede che le risorse vadano prese dai tribunali limitrofi, compreso quello di Vicenza che è già al collasso.
In un momento delicato come quello attuale – prosegue il gruppo Vicenza in Comune -, mentre a livello ministeriale si discute ancora sul tema e ci saranno le audizioni in Commissione giustizia dei sostenitori di favorevoli e contrari all’apertura del Tribunale della Pedemontana, Nardin prende una posizione che non tiene conto dei pronunciamenti di molti consigli comunali, tra cui quello di Vicenza, contro la nuova sede e contro la sottrazione di personale”.




































