Ictus ischemici trattati entro un’ora: il San Bassiano ottiene la certificazione internazionale Gold

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Ospedale San Bassiano

Un importante riconoscimento internazionale premia l’eccellenza dell’Ospedale San Bassiano nella cura dell’ictus ischemico. Il reparto di Neurologia ha infatti ottenuto la certificazione “Gold” rilasciata dal programma ESO-Angels Awards, organismo internazionale che monitora le Stroke Unit europee e valuta gli standard di qualità nella gestione dei pazienti colpiti da ictus.

Il riconoscimento arriva al termine di una rigorosa valutazione che ha preso in esame l’intero percorso assistenziale, dalla chiamata ai soccorsi fino alla diagnosi specialistica e all’avvio delle cure.

Oltre la metà dei pazienti trattata entro un’ora

Tra i parametri che hanno consentito al San Bassiano di ottenere la classificazione Gold spicca la rapidità nella somministrazione della trombolisi, la terapia utilizzata nei casi di ictus ischemico per sciogliere il coagulo che impedisce il corretto afflusso di sangue al cervello.

Secondo i dati raccolti, oltre il 50% dei pazienti che necessitano di questo trattamento riceve la terapia entro un’ora dall’arrivo in Pronto Soccorso.

Un risultato particolarmente significativo perché, come evidenziano gli studi scientifici, la tempestività dell’intervento è determinante per limitare i danni neurologici e migliorare le possibilità di recupero. Se la trombolisi viene eseguita entro 90 minuti dall’insorgenza dell’ictus, circa un paziente su quattro può superare l’evento senza conseguenze significative.

Un lavoro di squadra tra Pronto Soccorso, Neurologia e Radiologia all’Ospedale San Bassiano

A sottolineare il valore del risultato è il direttore dell’Unità Operativa Complessa di Neurologia del San Bassiano, Alessandro Burlina.

“Questa certificazione nasce da una forte sinergia interna ed è il frutto di un grande lavoro multidisciplinare tra i colleghi del Pronto Soccorso che accolgono il malato, i neurologi e i radiologi che giungono assieme alla diagnosi e infine alla presa in carico clinica per definire la terapia più appropriata e personalizzata per ogni paziente”, spiega Burlina.

Fondamentale è anche il ruolo dell’Unità dedicata al trattamento trombolitico, coordinata dal neurologo Emanuele Turinese, che garantisce un monitoraggio continuo e una gestione specialistica dei pazienti nelle fasi successive alla terapia.

Un riconoscimento per tutta la rete sanitaria

Per il direttore generale dell’ULSS 7 Pedemontana, Giovanni Carretta, la certificazione rappresenta il riconoscimento di un percorso costruito nel tempo grazie all’impegno di diverse professionalità.

“Questo risultato certifica il grande lavoro di squadra svolto per raggiungere standard assistenziali di livello internazionale e rappresenta allo stesso tempo una garanzia per i cittadini, che possono contare sulle migliori cure possibili anche nell’ospedale vicino a casa”, sottolinea Carretta.

L’ictus ischemico rappresenta una delle principali cause di disabilità e mortalità nel mondo. In questi casi ogni minuto è fondamentale: una diagnosi tempestiva e l’avvio immediato delle cure possono fare la differenza tra un pieno recupero e conseguenze permanenti.

La certificazione Gold ottenuta dal San Bassiano conferma quindi l’efficacia dell’organizzazione sanitaria e la capacità della struttura di rispondere rapidamente a una delle emergenze neurologiche più delicate, offrendo ai pazienti percorsi di cura in linea con i migliori standard europei.