Pronto soccorso di Santorso e Asiago, addio alle cooperative: “Servizio gestito solo da medici dell’Ulss”

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Pronto soccorso Santorso e Asiago

Da agosto i Pronto soccorso dell’Ulss 7 Pedemontana saranno gestiti esclusivamente da personale dipendente dell’Azienda sanitaria. La novità riguarda in particolare gli ospedali di Santorso e Asiago, mentre il Pronto soccorso di Bassano del Grappa operava già senza il ricorso ai medici delle cooperative.

Il risultato, sottolinea l’Ulss 7, è stato raggiunto grazie al potenziamento degli organici, all’assunzione di nuovi specialisti e a una riorganizzazione interna che coinvolge diversi reparti ospedalieri.

Pronto soccorso Ulss 7 Pedemontana: nuova organizzazione a Santorso

Nel Pronto soccorso di Santorso, dalla scadenza dell’attuale incarico alla cooperativa, prevista per il 4 agosto, tutte le attività saranno svolte da personale interno, compresa la gestione dei codici bianchi e verdi.

La riorganizzazione prevede l’impiego di medici appartenenti ad altre unità operative del Dipartimento Medico, tra cui Medicina interna e semintensiva, Geriatria, Neurologia e Nefrologia, che affiancheranno i professionisti del Pronto soccorso nella presa in carico dei casi meno complessi.

Contestualmente saranno potenziati i cosiddetti percorsi brevi specialistici, che consentono di indirizzare direttamente alcuni pazienti allo specialista competente. Ai percorsi già attivi – pediatrico, ginecologico-ostetrico, otorinolaringoiatrico, oculistico, chirurgico e ortopedico – si aggiungerà anche un nuovo percorso dedicato all’urologia.

Previsto inoltre il rafforzamento della collaborazione con il Dipartimento Chirurgico, in particolare con l’Ortopedia, che prenderà in carico direttamente i traumi minori.

Un triage avanzato per ridurre i tempi di attesa

Tra le principali novità organizzative figura anche l’introduzione di un triage avanzato per alcune categorie di codici minori.

Il nuovo sistema consentirà agli infermieri di avviare già nelle prime fasi dell’accoglienza alcune attività assistenziali e di indirizzare più rapidamente i pazienti verso gli specialisti competenti, con l’obiettivo di ridurre i tempi di permanenza in Pronto soccorso e migliorare la presa in carico.

Il nuovo modello sarà inizialmente sperimentale.

Trattandosi di un’innovazione di rilievo nei processi interni del presidio ospedaliero, il nuovo modello organizzativo ha carattere sperimentale e sarà attivo prima della cessazione dell’incarico alla cooperativa, che scadrà il 4 agosto e non sarà rinnovato”, spiega il direttore generale dell’Ulss 7 Pedemontana Giovanni Carretta.

Anche Asiago dice addio alle cooperative

Parallelamente, dall’inizio di agosto anche il Pronto soccorso dell’ospedale di Asiago non ricorrerà più ai medici delle cooperative.

In questo caso il servizio sarà garantito anche grazie al supporto del personale dell’ospedale di Bassano del Grappa, recentemente rafforzato con l’assunzione di un ulteriore specialista in Medicina d’Urgenza.

Secondo Carretta, il risultato è frutto della collaborazione tra i diversi reparti dell’Azienda sanitaria e consentirà non solo di rispettare la normativa sulla reinternalizzazione dei servizi, ma anche di migliorare la qualità dell’assistenza ai pazienti.

Il direttore generale evidenzia inoltre come la nuova organizzazione permetterà di orientare progressivamente gli utenti, quando appropriato, verso i servizi territoriali, comprese le Case della Comunità.

Più spazio ai casi complessi e al servizio 118 per i Pronto soccorso Santorso e Asiago

La riorganizzazione dei pronto soccorso Santorso e Asiago porterà benefici anche sul piano professionale.

Come spiega il direttore sanitario Antonio Di Caprio, gli specialisti di Medicina d’Urgenza in servizio a Santorso potranno concentrarsi maggiormente sui pazienti più complessi e sulle attività del 118, valorizzando le proprie competenze.

Secondo l’Ulss 7, questo renderà il Pronto soccorso di Santorso più attrattivo anche per i futuri medici in formazione, che potranno acquisire un’esperienza specialistica maggiormente qualificante.