LanePiù. Lr Vicenza al derby col Verona dopo 10 anni ma vietato ai biancorossi. Mini-stadio in piazza dei Signori. Quote pro Hellas

Decisione presa per motivi di ordine pubblico, ma ancor una sconfitta per tutto il calcio. Le scommesse pronosticano in maniera netta l'Hellas, che tuttavia segue in classifica

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LanePiù. Hellas Verona - LR Vicenza, 5ª giornata, 20 settembre 2026, ore 15
LanePiù. Hellas Verona - LR Vicenza, 5ª giornata, 20 settembre 2026, ore 15
Una sfida, attesa da un lungo decennio, avvelenata dalle polemiche, scoppiate dopo la decisione di vietare ai tifosi del Lr Vicenza la presenza sugli spalti del Bentegodi. Una scelta fatta per motivi di ordine pubblico ma fortemente contestata dal popolo biancorosso che non potrà assistere “live” al derby per eccellenza non solo per la storia della Nobile Provinciale ma anche per tutto il calcio veneto.

Lr Vicenza al derby col Verona dopo 10 anni, quote pro Hellas

Un incrocio concretizzatosi alla fine della scorsa stagione, caratterizzata dalla contemporanea retrocessione dalla A dei gialloblù e dalla promozione dalla C della squadra di Fabio Gallo. Un sogno, quello di rivivere la sfida più accesa, accarezzato tutta l’estate e poi svanito, solo pochi giorni prima, con una stringata comunicazione della Prefettura di Verona.
A poco è servito nelle ore precedenti l’appello congiunto dei primi cittadini Giacomo Possamai e Damiamo Tommasi,  entrambi componenti della Nazionale Italiana Sindaci (l’ex centrocampista della Roma e della nazionale ne è anche il presidente), da un lato per auspicare che una sfida simile merita di essere vissuta da tutti e dall’altra per invitare le tifoserie a non rovinare una festa di sport e divertimento.
Tutto inutile, per una decisione, non certo la prima nel mondo del calcio ma non per questo meno dolorosa per i tifosi anche se compensata in parte con un maxischermo in piazza dei Signori, dove però non si potranno superare le 5 mila presenze. Peccato per l’ennesima sconfitta del calcio italiano.
ULTIMO PRECEDENTE THRILLER. Come detto le due squadre tornano ad affrontarsi in campionato dopo dieci anni, l’ultima volta nel 2016-2017, sempre tra i cadetti, nella stagione che terminò con la promozione in A dell’Hellas e la retrocessione in Prima Divisione dei cugini. In quel torneo il bilancio degli scontri diretti si concluse in parità con i biancorossi vincitori 1-0 al Menti, mentre nel match di ritorno si imposero i gialloblù. E fu proprio quella sfida, disputata in un giorno simbolico in assoluto, il 1° maggio, nel pomeriggio della Festa dei lavoratori, a segnare il destino, nel bene e nel male, delle due venete. Un match ad alta tensione, vietato ai malati di cuore: il Lane, seguito nella trasferta da quasi 3 mila supporters era riuscito a ribaltare lo svantaggio iniziale firmato da Siligardi al 20′, con Bellomo al 34′ ed Esposito al 59′. Poi una strenue e generosa difesa, con “Jack” Giacomelli che nel finale si divorò il possibile 3-1 che avrebbe chiuso la contesa. E così si concretizzò l’atroce beffa, con il 2-2 firmato dall’ex Bessa all’88’ e la rete decisiva del brasiliano naturalizzato italiano Romulo al 95′, nell’ultimo minuto di recupero, che fece esplodere lo stadio Bentegodi. Impossibile ipotizzare che quello di domenica alle 15 sarà una rivincita dopo così tanto tempo, di certo è l’ennesima puntata di una saga (calcistica) infinita.
COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE. Dopo quattro giornate il bilancio parziale è sorprendente visto che il Lr Vicenza, nello scomodo ruolo di matricola, precede di 1 punto (5 a 4) il Verona, indicato alla vigilia – ma lo è anche ora – tra le favorite per la promozione. La squadra di mister Gallo ha ottenuto negli ultimi 180′ altrettanti pareggi, prima in casa dell’Entella (2-2) e poi al Menti contro la Juve Stabia (1-1), che hanno lasciato più di qualche rimpianto, visto la doppia rimonta subìta nel finale. Anche in riva all’Adige non si sorride, in virtù delle due sconfitte, al debutto casalingo contro l’Ascoli (1-2) e nell’ultimo turno a Benevento (1-3). Unica vittoria il 5-0 contro l’Arezzo alla terza giornata, a cui si aggiunge il pareggio in rimonta nel derby a Padova. L’Hellas, assieme a Palermo e Cremonese, è una delle compagini cadette ancora in corsa in Coppa Italia dopo aver eliminato a sorpresa il Cagliari, squadra di A, in terra sarda.
IL RESTO DELLA 5a GIORNATA DI B. Dopo l’anticipo di venerdì sera tra Juve Stabia e Cesena, finito 1-1, il resto del quinto turno previste cinque sfide sabato: ad aprire alle 15 forse il match più atteso tra la capolista Palermo e il Padova (quarto), in contemporanea a Carrarese-Benevento e Cremonese-Entella; a seguire Sampdoria-Catanzaro (ore 17.15) e Ascoli-Avellino (19.30). Domenica le rimanenti quattro sfide: alle 15, alla stessa ora del derby, Arezzo-Sudtirol, mentre alle 17.15 l’altra capolista Mantova ospita il Pisa (altro partita di cartello) e alle 19.30 concluderà il programma Modena-Empoli.
L’ANGOLO DELLE SCOMMESSE
Nelle quote Lr Vicenza e Padova nettamente sfavorite  
A guardare i pronostici legati alle scommesse la trasferta del Lr Vicenza non si presenta facile, visto che le principali nove agenzie internazionali quotano la vittoria dei gialloblù tra 1.85 e 1.90, il pareggio tra 3.40 e 3.60, mentre il successo esterno è pagato tra 3.75 e 4.20. C’è una curiosità segnalata anche da alcuni tifosi biancorossi: le quote sono state leggermente modificate (questo in realtà può avvenire sino a poco prima del fischio d’inizio) rispetto ad inizio settimana, quando non si sapeva dell’assenza della tifoseria ospite. Va sottolineato che l’Hellas è terza per numero di abbonati con oltre 13 mila, alle spalle solamente di Sampdoria (superata quota 20 mila) e Palermo a 17 mila esatti (tetto massimo raggiunto). Quote ancora più negative per i biancoscudati: le stesse nove agenzie indicano ai siciliani quote basse, comprese tra 1.44 e 1.53, la divisione della posta tra 4.20 e 4.25, mentre il successo in Sicilia è pagato tra 5.50 e 7.