Latterie Venete a Vedelago, Mocellin, Chiomento e Toniolo: nuovo gruppo per la filiera veneta

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Latterie Venete: nasce gruppo filiera lattiero-casearia a Vedelago
Latterie Venete: nasce gruppo filiera lattiero-casearia a Vedelago

Accordo a Vedelago tra Latterie Vicentine, Ca.Form e Centro Veneto Formaggi per il futuro di Latterie Venete. Nasce un nuovo assetto industriale con oltre 250 milioni di fatturato per rafforzare la filiera lattiero-casearia veneta.

Latterie Venete: nasce gruppo filiera lattiero-casearia a Vedelago

Nuovo assetto industriale per Latterie Venete a Vedelago, in provincia di Treviso. L’accordo siglato tra Latterie Vicentine, Ca.Form e Centro Veneto Formaggi segna l’avvio di una nuova fase di sviluppo per una delle realtà storiche del settore lattiero-caseario veneto.

L’operazione prevede l’ingresso di Latterie Vicentine come socio di maggioranza, con la partecipazione nel capitale delle altre due realtà coinvolte, e punta a rafforzare l’intera filiera regionale attraverso un progetto industriale condiviso.

Un progetto per rafforzare la filiera veneta

L’intesa è stata presentata nella sede di Latterie Venete alla presenza dei rappresentanti delle aziende e del vice sindaco di Vedelago, Giorgio Marin. L’obiettivo è consolidare un sistema produttivo capace di valorizzare le produzioni locali, ottimizzare le sinergie tra imprese e rafforzare la presenza sui mercati.

Il nuovo assetto consente a Latterie Venete di posizionarsi come polo di riferimento del lattiero-caseario italiano, grazie alla commercializzazione di quattro Dop strategiche: Asiago, Grana Padano, Montasio e Casatella Trevigiana.

Mocellin: crescita e sostenibilità

«Questa operazione rappresenta un passaggio importante per il nostro percorso di crescita e per il rafforzamento della filiera del territorio – ha dichiarato Alessandro Mocellin, presidente di Latterie Vicentine –. Ci consente di valorizzare ulteriormente il latte dei nostri soci e sviluppare nuove sinergie produttive e commerciali».

Mocellin ha ricordato anche gli investimenti recenti della cooperativa, tra cui il nuovo caseificio dedicato al Grana Padano, con una capacità produttiva superiore a 140 mila forme.

Chiomento: fare sistema per competere

Per Enrico Chiomento, amministratore delegato del gruppo Ca.Form, l’accordo rappresenta una risposta concreta alle sfide del settore.

«Oggi più che mai contano visione industriale, competenze e capacità di fare sistema. Questo progetto nasce per rafforzare la filiera del latte e creare un gruppo solido e competitivo sui mercati nazionali e internazionali».

Alla base dell’operazione, ha sottolineato Chiomento, ci sono tre realtà complementari che uniscono esperienza e know-how per accelerare un percorso di crescita condiviso.

Toniolo: stabilità per imprese e territorio

Anche Gabriele Toniolo, presidente di Centro Veneto Formaggi, ha evidenziato il valore della collaborazione.

«La creazione di questo gruppo porterà sviluppo per tutte le imprese coinvolte e garantirà stabilità nell’approvvigionamento del latte e nella produzione casearia», ha spiegato, sottolineando anche l’impatto positivo per i produttori locali e per la tenuta dell’ambiente.

I numeri del nuovo gruppo

L’aggregazione delle tre realtà dà vita a una realtà industriale di rilievo per il settore regionale, con:

  • oltre 250 milioni di euro di fatturato
  • 348 addetti complessivi
  • più di 180 milioni di litri di latte lavorato

La produzione comprende centinaia di migliaia di forme di formaggi Dop, tra cui Asiago, Grana Padano, Montasio e Casatella Trevigiana.

Le realtà coinvolte

Latterie Vicentine, cooperativa con 200 soci allevatori e sede a Bressanvido, rappresenta il principale produttore di Asiago Dop e lavora oltre 128 milioni di litri di latte.

Ca.Form, noto anche per il marchio Fior di Maso, è un gruppo con una presenza consolidata in oltre 85 Paesi, specializzato nella produzione e commercializzazione di formaggi di qualità.

Centro Veneto Formaggi, con sede a Cavaso del Tomba, è specializzato nella produzione e stagionatura di formaggi e rappresenta un anello strategico nella filiera veneta.

Con questo accordo, il comparto lattiero-caseario regionale compie un passo significativo verso una maggiore integrazione industriale, con l’obiettivo di rafforzare competitività, sostenibilità e valorizzazione delle eccellenze del territorio.