
È stato individuato e denunciato per minacce e possesso di una mannaia l’uomo che nella serata di martedì aveva minacciato il gestore e alcuni clienti del Jammin’ Club di Vicenza.
L’uomo, quarantottenne con precedenti specifici già noto alle forze dell’ordine, è stato identificato grazie all’attività di indagine del settore di polizia giudiziaria della polizia locale di Vicenza. Il comando ha anche chiesto al questore l’emissione di un provvedimento di allontanamento.
Questi i fatti: la sera di martedì 9 giugno l’uomo aveva cominciato a discutere molto animatamente con alcuni clienti del bar, ma il titolare era riuscito ad allontanarlo. Il soggetto era però tornato in contra’ Pedemuro San Biagio di Vicenza dopo 10 minuti, brandendo una mannaia con lama lunga 12 centimetri e minacciando di morte i presenti.
Con l’aiuto di un militare americano fuori servizio presente nel locale, il titolare l’aveva però disarmato e aveva chiamato la polizia locale, ma all’arrivo degli agenti il responsabile si era già allontanato.
“Raccolte tutte le informazioni del caso – racconta il commissario principale del settore interno di polizia giudiziaria Monica Battocchio che ha gestito l’operazione – la mattina seguente abbiamo sottoposto il gestore del locale ad individuazione fotografica, e lo stesso ha riconosciuto in una delle foto il soggetto con precedenti specifici che corrispondeva alla descrizione dell’aggressore.
Ottenuta la conferma sperata, abbiamo attivato i colleghi della pattuglia antidegrado che lo hanno individuato in viale Roma e lo hanno condotto in comando, dove gli abbiamo contestato i fatti, deferendolo all’autorità giudiziaria”.



































