Mister Francesco Modesto ha incontrato la stampa, alla vigilia della sfida contro la Triestina.

“Il tempo per lavorare è sempre ridotto. In Coppa Italia abbiamo conosciuto di più altri giocatori, perché nelle due gare abbiamo utilizzato praticamente tutti i giocatori a disposizione. Qualcuno ha avuto qualche problema come Jimenez che è fuori per una distorsione alla caviglia, a causa del fallo subito a Rimini, dove poi il loro giocatore è stato anche espulso. Peccato perché poteva continuare il percorso di crescita, oggi ha provato perché voleva esserci a tutti i costi, ma non ce l’ha fatta. Anche Zonta e Padella rimangono fuori. Oggi qualcuno era ancora stanco per la partita durata 120 minuti ma anche per il viaggio che è stato lungo a causa della coda causata da un incidente al ritorno, ma stanno recuperando bene. Le energie mentali e fisiche che vengono sprecate in queste gare sono tante, soprattutto giocando su un sintetico. Cappelletti per ora non è pronto ad entrare, l’ho visto solo in tre allenamenti, ma è un ragazzo caparbio, ci tiene molto e pian piano riprenderà la sua forma migliore. Pasini invece giocherà.

Giocatori che mi hanno colpito a Rimini? Ho visto grande predisposizione sia nel lavoro che nella voglia. Tanti volevano dimostrare il proprio valore. Mi hanno sorpreso tutti, non posso parlare del singolo. Ognuno di loro ha fatto il proprio compito per raggiungere il passaggio del turno. Mi è piaciuto l’atteggiamento e il coraggio nel riprovare anche negli errori, che è quello che voglio vedere io ma anche i tifosi. Poi i valori tecnici escono.

Oviszach? E’ vero, all’inizio ha avuto qualche difficoltà sull’1 contro 1. Giocava in un 4-3-3 come punta esterna alta e viene da un percorso nei dilettati. E’ un giocatore con molta forza che può crescere, ha fatto vedere una giocata importante in occasione del rigore e significa che ha doti tecniche. Se lavora si ritaglierà dello spazio importante come tutti. Io non metto da parte nessuno. Devo essere coerente, dando un’opportunità a tutti, l’ho sempre detto ai ragazzi.

Dalmonte trequartista o esterno? Per me un giocatore va interpretato, anche a seconda dell’avversario e del modo in cui si vuole fare la gara. Dalmonte è un giocatore tuttocampista; ha qualità, ha velocità, ha tigna, è un giocatore importantissimo. Questa settimana ha avuto dei problemini e si è allenato poco. Oggi ha fatto la rifinitura ed è disponibile.

Ferrari? Sta bene come tanti altri. Ho trovato un gruppo con grande disponibilità.

Rolfini? Quando si fa questo mestiere è normale che ci siano delle difficoltà ma bisogna affrontarle con tranquillità e serenità. Bisogna lavorare e poi le cose vengono da sé. Bisogna avere la testa libera, altrimenti non si risolve alcun problema. Lui è giovane, ha voglia e deve essere spensierato per giocare a calcio, non deve dimostrare nulla, ma essere spensierato.

Triestina? Sarà una partita bella tosta perché giochiamo contro una squadra la cui classifica non rispecchia la realtà e i suoi valori. Ha riscontrato delle difficoltà, ma con il nuovo allenatore sta ritrovando dei momenti buoni. Noi dobbiamo essere bravi nei duelli, difendere con il coltello tra i denti, sapere fare male e sfruttare le palle goal che abbiamo creato ed è un peccato non concretizzarle.

Esordio al Menti? Sarà bello – conclude Mister Modesto -, da allenatore mi è capitato anche l’anno scorso e l’atmosfera che si trova in questo stadio, con questi tifosi, è unica. I tifosi ci tengono tantissimo e hanno un amore viscerale verso questa maglia, lo sentiamo e lo viviamo. Spero che domani con il nostro atteggiamento trascineremo ancora di più la tifoseria.”

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Fonte: Mister Modesto: “Difendere col coltello tra i denti e sfruttare le occasioni che creiamo”

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