
I servizi di mobilità in sharing con biciclette e monopattini elettrici portano con sé problematiche ai cittadini di Vicenza, come nel resto del Paese. Per questo motivo, il consigliere comunale di Per una Grande Vicenza, Raffaele Colombara, pretende chiarezza sullo stato delle cose.
Una chiarezza richiesta, tramite interpellanza, al sindaco Giacomo Possamai e alla Giunta. Secondo Colombara, combinando la normativa nazionale che ha introdotto l’obbligo della targa anche per monopattini elettrici, con l’affidamento del servizio, ancora non completato, a Vicenza, è evidente come servano regole chiare.
Il tutto – spiega il consigliere – per prevenire fenomeni di degrado come gli abbandoni indiscriminati di bici elettriche e monopattini del servizio di mobilità in sharing negli spazi pubblici di Vicenza non idonei. Un fenomeno, questo, che viene segnalato in incremento per le strade, e soprattutto sui marciapiedi della città, comportando inevitabili disagi e pericoli per pedoni e veicoli.
L’interpellanza di Colombara punta soprattutto ad avere ragguagli sulle tempistiche per il completamento della procedura e l’avvio del nuovo assetto del servizio e quali misure siano già da ora operative per contrastare gli abbandoni indiscriminati. Il consigliere vuole inoltre informazioni sulle procedure di rimozione dei mezzi posteggiati impropriamente e se – in questi casi – il comune abbia o meno strumenti per risalire all’identità del responsabile.
Secondo Colombara, è necessario “che lo sviluppo della mobilità in sharing a Vicenza sia accompagnato da regole chiare e da controlli efficaci, affinché tale servizio non si traduca in un fattore di disordine urbano o di limitazione della fruibilità degli spazi pubblici, ma rimanga una reale opportunità per la città”.
































