Morte di Filippo Cortivo, il cordoglio del Coordinamento Docenti dei Diritti Umani

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Filippo Cortivo

Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani (CNDDU) ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa di Filippo Cortivo, lo studente quindicenne dell’Istituto Masotto di Noventa Vicentina deceduto in seguito alle gravissime ferite riportate in un incidente stradale.

La vicenda – lo ricordiamo – è accaduta mercoledì pomeriggio: poco dopo le 13.00 Filippo, residente in Val Liona, si stava recando – in sella al suo scooter – a casa di un compagno di classe, a Cagnano di Pojana Maggiore, per festeggiare la fine della scuola assieme agli amici. Secondo le ricostruzioni, è andato a scontrarsi con una Fiat Panda, a causa di una mancata precedenza da parte dell’uomo alla guida dell’autovettura. Nonostante i tentativi dei medici il giovane è deceduto in ospedale a causa delle gravissime ferite riportate nello scontro. La comunità dove risiedeva è in lacrime, anche perché il cugino di Filippo Cortivo aveva perso la vita in un modo del tutto simile una quindicina d’anni fa.

Il messaggio per la famiglia di Filippo Cortivo del Coordinamento Docenti dei Diritti Umani

Al cordoglio della famiglia si aggiunge quello del CNDDU. In una nota firmata dal presidente del Coordinamento, Romano Pesavento, viene sottolineato il profondo dolore suscitato dalla perdita di un ragazzo così giovane, ricordato non soltanto come studente, ma come figlio, fratello, amico e compagno di scuola, con passioni, sogni e progetti ancora da realizzare.

Il CNDDU evidenzia come la morte di un adolescente rappresenti una ferita che coinvolge non solo la famiglia e la comunità locale, ma anche il mondo della scuola, chiamato quotidianamente ad accompagnare i giovani nel loro percorso di crescita. “Quando viene a mancare uno studente – si legge nel comunicato – si interrompe una storia e si lascia un vuoto che coinvolge l’intera comunità educante”.

Nel messaggio viene inoltre richiamata l’importanza della responsabilità condivisa tra famiglie, istituzioni scolastiche e società civile nel promuovere una cultura della cura, della prudenza e del rispetto della vita. Un impegno che, secondo il Coordinamento, trova piena espressione nei principi dei diritti umani e nella tutela della dignità di ogni persona.

Il pensiero del CNDDU è rivolto ai familiari di Filippo, ai compagni di classe, agli amici, ai docenti e a tutti coloro che hanno condiviso un tratto del suo percorso di vita, ai quali viene espressa una vicinanza sincera in queste ore di dolore.

La scomparsa del giovane Filippo Cortivo ha profondamente colpito le comunità di Val Liona e Noventa Vicentina, che continua a stringersi attorno alla famiglia nel ricordo di un ragazzo la cui vita si è interrotta troppo presto.