
La misura cautelare conclude un’indagine iniziata nell’ottobre 2025 dopo la denuncia della donna. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Vicenza.
Un arresto per stalking a Noventa Vicentina è stato eseguito nei giorni scorsi dai Carabinieri della Stazione di Barbarano Mossano. In carcere è finito un uomo nato nel 1997, residente nel Comune vicentino e già noto alle forze dell’ordine, in esecuzione di un’ordinanza del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Vicenza. Informazioni e contatti per chiedere aiuto sono disponibili anche nella sezione dedicata alla violenza di genere dell’Arma dei Carabinieri.
L’indagine era cominciata nell’ottobre 2025, dopo la denuncia presentata dall’ex compagna dell’uomo. La donna aveva riferito ai militari una sequenza di comportamenti persecutori iniziata nel luglio dello stesso anno: minacce ripetute e frequenti appostamenti sotto la nuova abitazione, avvenuti, secondo la ricostruzione investigativa, anche in presenza di una minore.
Il caso richiama l’importanza della rete territoriale di protezione: il Centro Antiviolenza di Vicenza offre ascolto e accompagnamento alle donne che vivono situazioni di violenza, minaccia o controllo.
Arresto per stalking a Noventa Vicentina dopo le indagini
Gli elementi raccolti dai Carabinieri di Barbarano Mossano sono stati trasmessi all’autorità giudiziaria, che ha disposto la custodia cautelare in carcere. L’uomo è stato rintracciato a Noventa Vicentina durante i servizi di controllo del territorio e, concluse le formalità, è stato accompagnato alla Casa circondariale di Vicenza.
I militari rinnovano l’invito a chi subisce violenze, minacce o persecuzioni a rivolgersi tempestivamente alle forze dell’ordine. Segnalare gli episodi consente di attivare gli strumenti di tutela e di ricostruire con precisione la continuità delle condotte contestate.
La misura cautelare non costituisce una condanna definitiva. La responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata nel processo e, in base alla presunzione di innocenza, potrà dirsi definitiva soltanto in presenza di una sentenza irrevocabile dell’autorità giudiziaria competente.

































