Bertoliana, Consani e Passarelli raccontano gli scrittori sulle pagine de “Il Giorno”

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Scrittori sulle pagine de Il Giorno, sala neutra della Biblioteca Bertoliana di Vicenza

Il volume ricostruisce la collaborazione di grandi autori italiani con il quotidiano milanese negli anni Sessanta. L’incontro è a Palazzo Cordellina.

Gli scrittori sulle pagine de Il Giorno sono al centro del libro di Mario Consani e Stefano Passarelli presentato martedì 27 ottobre alle 18 dalla Biblioteca civica Bertoliana. Gli autori dialogano a Palazzo Cordellina con il giornalista e saggista Antonio Di Lorenzo; l’ingresso è libero.

“Quelli che… Il Giorno”, pubblicato da All Around con la prefazione di Franco Contorbia, ripercorre la presenza di narratori, saggisti e critici nelle pagine culturali del quotidiano milanese. Negli anni Sessanta il giornale accolse firme che contribuirono a raccontare una società italiana in rapida trasformazione.

Fra i collaboratori veneti ricordati nel volume figurano Giovanni Comisso, Goffredo Parise e Mario Rigoni Stern. Accanto a loro compaiono Carlo Emilio Gadda, Pier Paolo Pasolini, Italo Calvino, Umberto Eco, Giorgio Bassani, Primo Levi, Nanda Pivano, Natalia Ginzburg e Leonardo Sciascia.

Scrittori sulle pagine de Il Giorno, episodi e materiali d’archivio

La ricostruzione procede attraverso episodi redazionali. Gadda si risente per il titolo attribuito a un articolo e Alberto Arbasino risponde con un’intervista; Pietro Citati polemizza con “L’Unità” per una recensione; Calvino pubblica le prime “Cosmicomiche” accompagnate dai disegni di Tullio Pericoli, allora giovane componente della redazione.

Il racconto include anche Achille Campanile, Luciano Bianciardi, Carlo Cassola, Mario Soldati, Giovanni Arpino, Cesare Garboli e Giorgio Manganelli. Attraverso articoli, pagine conservate e memorie professionali emerge l’immagine di un quotidiano aperto ai giovani e capace di attirare scrittori e critici molto diversi.

Consani, nato ad Asolo, ha lavorato per trent’anni nella cronaca giudiziaria del “Giorno” e oggi collabora con “Repubblica”. Passarelli è entrato nel quotidiano nel 1989 ed è stato per trentaquattro anni un riferimento del suo archivio: a lui si devono le ricerche alla base del libro.

L’appuntamento è inserito nel calendario culturale della Biblioteca Bertoliana, che conserva e rende accessibili patrimoni documentari legati alla storia della città. Fra le iniziative recenti rientra anche il percorso della Bertoliana dedicato all’autodifesa digitale, rivolto a un diverso aspetto della cittadinanza informata.