
La centrale operativa sorgerà nell’ex American School sul lungadige Attiraglio. Il consigliere Pd chiede un cronoprogramma per lavori, personale e avvio.
Per il numero unico 112 Verona è stata individuata l’area destinata alla futura Centrale unica di risposta: si tratta del complesso dell’ex American School sul lungadige Attiraglio. Il servizio rientra nel sistema europeo descritto nella pagina ufficiale dedicata al numero 112, che consente di contattare gratuitamente i soccorsi in tutti i Paesi dell’Unione.
La notizia è stata commentata dal consigliere regionale del Partito democratico Andrea Trevisi, che riconosce al Comune di Verona di aver completato il passaggio relativo all’individuazione dell’immobile e chiede ora alla Regione Veneto di indicare tempi certi. Il progetto si inserisce nel percorso regionale già illustrato nell’approfondimento sul numero unico 112 in Veneto e sulle centrali operative previste.
La scelta della sede, sottolinea Trevisi, rappresenta un avanzamento concreto ma non coincide ancora con l’avvio del servizio. Restano infatti da progettare e realizzare gli spazi, installare le tecnologie necessarie, selezionare e formare il personale e definire i protocolli di collegamento con Polizia, Carabinieri, Vigili del fuoco e servizi sanitari.
Numero unico 112 Verona, i passaggi ancora necessari per l’avvio
La Centrale unica di risposta avrà il compito di ricevere le chiamate di emergenza, localizzare il chiamante quando possibile, identificare la natura della richiesta e trasferirla alla struttura competente. Il sistema dovrà anche filtrare le chiamate improprie, riducendo il carico diretto sulle sale operative dei singoli corpi.
Secondo Trevisi, dopo la decisione sulla sede serve un cronoprogramma pubblico che distingua le diverse fasi: progettazione, lavori edilizi, predisposizione tecnologica, reclutamento, formazione, collaudi e data di entrata in funzione. La richiesta di tempi certi è una posizione politica attribuita al consigliere; spetta alla Regione definire e comunicare il calendario operativo.
Il Veneto ha previsto due centrali per il nuovo assetto del servizio. Per il numero unico 112 Verona, l’ex American School offre ora un riferimento fisico preciso, ma la piena operatività dipenderà dal coordinamento di numerosi soggetti istituzionali. La qualità della risposta, una volta attivato il sistema, sarà legata non soltanto alle infrastrutture digitali ma anche alla preparazione degli operatori e alla rapidità del raccordo con le centrali di emergenza.




































