San Biagio a Vicenza, tre proposte per recuperare convento ed ex carcere storico

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Recupero San Biagio Vicenza, convento ed ex carcere storico

Università, residenze e servizi alla città nelle proposte presentate da tre raggruppamenti. Comune e Demanio preparano il percorso verso il mercato.

Il recupero San Biagio Vicenza entra in una nuova fase dopo la manifestazione di interesse promossa dall’Agenzia del Demanio e dal Comune. Come rende noto l’Agenzia del Demanio nella comunicazione dedicata al complesso, sono arrivate tre proposte per riportare a nuova vita il convento e l’ex carcere storico.

I progetti sono stati presentati da Officine Urbane con Aria Proxima, Vittadello S.p.A. e L.A.M.P. L’esito della consultazione è stato esaminato dal Tavolo tecnico operativo. Per comprendere il percorso già compiuto è utile anche il precedente approfondimento sulla proroga concessa per le proposte sull’ex carcere di San Biagio.

Le ipotesi mettono al centro il rafforzamento del polo universitario, con residenze per studenti e ospitalità per docenti e ricercatori. Accanto a queste funzioni compaiono spazi destinati alla ricerca, ai congressi e alle attività culturali, oltre a servizi capaci di sostenere economicamente l’intervento nel tempo.

Recupero San Biagio Vicenza, università, abitare e innovazione

Tra gli scenari proposti figurano anche residenze temporanee per lavoratori e professionisti, strutture per turisti, un incubatore per start-up e spin-off e un distretto creativo legato al design e alla moda. Le soluzioni dovranno essere valutate sotto il profilo tecnico, economico, sociale e ambientale prima della successiva apertura al mercato.

L’assessore comunale al territorio Cristina Balbi ha espresso soddisfazione per l’interesse raccolto. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è recuperare gli edifici e aprire il complesso alla città, integrandolo nel centro storico e collegandolo alle funzioni già presenti nelle aree vicine. Si tratta di una valutazione politica attribuita all’assessore; le scelte definitive dipenderanno dagli atti successivi.

Demanio e Comune possono ora definire il percorso tecnico-amministrativo per individuare una soluzione sostenibile e proporre l’immobile al mercato nei prossimi mesi. Il nodo sarà trasformare le idee emerse in un progetto realizzabile, con tempi, risorse e funzioni compatibili con il valore storico del bene. Il recupero San Biagio Vicenza punta così a ricucire una parte significativa del centro con nuove opportunità formative, abitative e produttive.