
A causa delle ondate di calore di questi giorni permangono sul territorio del Veneto condizioni di disagio fisico in prevalenza intenso, almeno fino a lunedì.
Potrebbero verificarsi rovesci o temporali sulle zone montane e pedemontane nelle ore pomeridiane/serali, in possibile occasionale formazione sulla pianura nel pomeriggio di oggi.
Alla luce di queste valutazioni, per la giornata di domani venerdì 26 giugno il Centro funzionale decentrato della Protezione civile del Veneto ha dichiarato l’allerta gialla (fase di attenzione) per disagio fisico da calore in tutto il territorio regionale.
Ondate di Calore, a Vicenza anticipato il lavoro nei cantieri alle 6 del mattino
Con un’ordinanza firmata il 24 giugno, il Comune di Vicenza autorizza, fino al 31 agosto 2026, l’inizio delle attività rumorose e l’utilizzo di macchinari rumorosi nei cantieri edili e assimilabili già dalle 6 del mattino, per consentire alle imprese di organizzare il lavoro nelle fasce orarie meno esposte al rischio da stress termico.
Dalla casa comunale viene spiegato che il provvedimento dispone una deroga temporanea agli orari previsti dal Piano di classificazione acustica per consentire l’anticipo dell’avvio delle attività nei cantieri edili. È stato motivato con le elevate temperature di questi giorni e dell’ordinanza della Regione Veneto che vieta le attività lavorative più esposte al sole nelle ore più calde della giornata.
Il provvedimento regionale si applica esclusivamente nei giorni e nelle aree in cui il sistema di monitoraggio nazionale Worklimate segnala un livello di rischio “alto” per i lavoratori esposti al sole impegnati in attività fisica intensa. In tali giornate, i cantieri potranno svolgere le attività rumorose dalle 6 alle 12.30 e dalle 16 alle 19, nel rispetto delle ulteriori prescrizioni previste dalle autorizzazioni comunali e dalla normativa in materia di sicurezza sul lavoro.
Il provvedimento del Comune di Vicenza riguarda sia i cantieri collegati a lavori pubblici e di pubblica utilità, sia i cantieri privati già autorizzati in deroga alle norme acustiche. I cantieri privati che non siano ancora in possesso dell’autorizzazione potranno richiederla secondo le modalità indicate sul sito internet del Comune di Vicenza.
Il Comune raccomanda inoltre ai responsabili delle imprese il rispetto delle linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare e invita i gestori dei cantieri a garantire la massima diffusione delle nuove disposizioni tra il personale e gli eventuali subappaltatori.
Cantieri, Confartigianato Vicenza: “Servono flessibilità e rispetto delle linee guida”.
In merito ai cantieri, Confartigianato Imprese Vicenza rinnova l’invito alle imprese dei settori dell’edilizia e dell’impiantistica alla massima attenzione nell’organizzazione delle attività lavorative.
“È fondamentale adottare comportamenti responsabili e programmare le attività tenendo conto delle condizioni climatiche: serve flessibilità – commenta Giovanni Lovato, presidente del sistema casa di Confartigianato Vicenza -. Una corretta organizzazione del lavoro rimane lo strumento essenziale per ridurre i rischi legati alle ondate di calore intense. La capacità di adattarsi, del resto, è una caratteristica che contraddistingue le nostre imprese”.
Dello stesso avviso anche Renato Calderato, presidente del Sistema impianti di Confartigianato Vicenza e Veneto: “La tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori resta la priorità. Le linee guida sul calore offrono indicazioni utili e concrete che le imprese sono chiamate ad applicare con attenzione, soprattutto in situazioni di caldo estremo che si sta registrando anche in alcune zone del vicentino”.




































