
Italia Nostra Vicenza rinnova il proprio impegno per la salvaguardia dell’Oratorio Boccalotti, sostenendo la campagna di raccolta fondi attraverso l’Art Bonus promossa da IPAB, proprietaria del complesso monumentale situato in piazzetta San Pietro.
L’obiettivo è reperire le risorse necessarie per completare il restauro dell’edificio risalente al 1414 e restituire alla città uno dei suoi luoghi storici più significativi.
Restauro Oratorio Boccalotti, l’impegno di Italia Nostra
Per l’associazione vicentina si tratta della prosecuzione di un percorso avviato da anni a favore del monumento. Già nel 2014, infatti, Italia Nostra aveva promosso una raccolta fondi che aveva consentito di reperire 25 mila euro destinati inizialmente al recupero della struttura.
Poiché il progetto complessivo sull’edificio non era stato avviato, l’associazione decise di utilizzare quelle risorse per mettere in sicurezza il gruppo scultoreo della Madonna e degli Angeli portacero, una delle opere più preziose custodite all’interno dell’oratorio.
L’intervento di restauro venne affidato ai professionisti e agli studenti della scuola di restauro ENGIM, consentendo il recupero dell’opera d’arte sacra.
Il gruppo scultoreo oggi custodito nella chiesa di San Pietro
A causa delle condizioni precarie della copertura dell’Oratorio Boccalotti, il gruppo scultoreo è stato trasferito nella vicina chiesa di San Pietro, dove si trova tuttora in sicurezza.
L’auspicio è che il completamento dei lavori permetta il ritorno della Madonna e degli Angeli nella loro collocazione originaria.
“Il nostro legame con l’Oratorio Boccalotti è profondo e documentato dai fatti”, sottolinea la presidente di Italia Nostra Vicenza, Maria Grazia Pegoraro. “Quando il primo progetto di restauro dell’immobile subì un arresto, non siamo rimasti a guardare: abbiamo voluto onorare la fiducia dei nostri sostenitori mettendo subito in sicurezza il cuore artistico dell’Oratorio”.
Art Bonus e credito d’imposta per i mecenati
Secondo Italia Nostra, la campagna Art Bonus avviata da IPAB rappresenta oggi l’occasione decisiva per affrontare le criticità strutturali dell’edificio, a partire dal tetto e dalle parti maggiormente degradate.
Per questo l’associazione rivolge un appello a cittadini, imprese e mecenati affinché sostengano economicamente il progetto.
“Oggi che la proprietà IPAB ha avviato il canale ufficiale dell’Art Bonus per intervenire finalmente sulle strutture e sul tetto, chiediamo a tutta la comunità di Vicenza di fare la propria parte. È il momento di unire le forze per far tornare la Madonna e gli Angeli nella loro casa originaria”, aggiunge Pegoraro.
Le donazioni effettuate tramite Art Bonus consentono inoltre di beneficiare di un credito d’imposta pari al 65%, offrendo un incentivo concreto a chi decide di contribuire al recupero di uno dei monumenti storici più significativi del patrimonio cittadino.



































