
Pace in movimento approda a Vicenza: sabato 11 aprile a Biblioteca civica Bertoliana sarà presentato l’archivio digitale nazionale dedicato alla storia del pacifismo italiano, tra documenti, fotografie e testimonianze delle campagne per la pace.
Pace in movimento, il pacifismo italiano in un archivio digitale
La memoria del pacifismo italiano trova una nuova casa digitale e un momento di confronto pubblico a Vicenza. Sabato 11 aprile alle 17.30, la Biblioteca civica Bertoliana ospiterà a Palazzo Cordellina l’incontro “Conserviamo la memoria del pacifismo italiano”, dedicato alla presentazione del sito nazionale Pace in movimento.
Il portale, attivo da alcuni mesi e in costante aggiornamento, si presenta come un archivio digitale che documenta la storia del movimento pacifista italiano attraverso un doppio percorso: cronologico e tematico. Un progetto pensato per raccogliere e mettere a disposizione documenti, testimonianze, archivi personali, fotografie e contributi diretti dei protagonisti delle mobilitazioni per la pace.
Al centro della piattaforma Pace in movimento trovano spazio in particolare le grandi campagne degli anni Ottanta contro l’installazione dei missili Cruise a Comiso, una delle stagioni più significative del pacifismo italiano contemporaneo.
L’incontro in Bertoliana vuole sottolineare proprio il valore della conservazione della memoria storica come strumento di trasmissione alle nuove generazioni e come supporto anche per finalità didattiche.
Ad aprire l’appuntamento saranno i saluti di Alberto Galla, presidente della Bertoliana, e di Giovanni Selmo, assessore alle politiche per la pace del Comune di Vicenza.
A illustrare nel dettaglio il progetto sarà Chiara Ingrao, componente della redazione del sito, che accompagnerà il pubblico nella scoperta delle diverse sezioni di Pace in movimento, spiegandone obiettivi, struttura e modalità di consultazione.
È prevista inoltre la partecipazione di esponenti del pacifismo locale, a conferma di un legame storico particolarmente forte tra Vicenza e i movimenti per la pace. A coordinare l’incontro sarà Adriana Chemello del Movimento Nonviolento, promotore dell’iniziativa insieme alla Casa per la Pace di Vicenza.
Il progetto è sostenuto con i fondi dell’otto per mille dell’Istituto buddista italiano Soka Gakkai ed è frutto della collaborazione di diverse realtà pacifiste e nonviolente attive sul territorio nazionale.
L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti.
Si tratta di un appuntamento di particolare interesse non solo per studiosi e attivisti, ma anche per chiunque voglia comprendere meglio la storia civile del Paese attraverso uno strumento come Pace in movimento, capace di trasformare la memoria in patrimonio condiviso e accessibile.































