
Esac Formazione riapre i percorsi gratuiti per donne occupate e disoccupate: coaching il 16 settembre e laboratorio d’impresa a ottobre.
Parità on Board riparte a settembre al Centro Esac di Creazzo con attività gratuite rivolte sia alle donne che lavorano sia a chi vuole entrare o rientrare nel mercato del lavoro. Il progetto di Esac Formazione, ente di Confcommercio Vicenza, punta a rafforzare competenze relazionali, comunicazione professionale e capacità di trasformare un’idea in un percorso autonomo.
Il primo appuntamento è fissato per il 16 settembre, dalle 9 alle 18. “Coach on board: donne che accompagnano donne” è un laboratorio pratico condotto dalla coach e formatrice Anna Cargnello, rivolto a imprenditrici, libere professioniste e figure impegnate nella gestione di persone, relazioni e sviluppo. Il programma comprende ascolto attivo, definizione degli obiettivi, conversazioni di accompagnamento, esercitazioni e simulazioni.
La nuova fase prosegue il lavoro avviato nei mesi scorsi con i percorsi di Confcommercio Vicenza dedicati alla parità nel lavoro, aggiornando il calendario con iniziative per esigenze professionali differenti.
Parità on Board, dall’idea al progetto professionale
Un secondo percorso è rivolto alle donne disoccupate che hanno un’idea imprenditoriale ma devono ancora valutarne la sostenibilità. Il laboratorio “Dall’idea al progetto: onboarding verso l’autonomia professionale” durerà complessivamente otto ore al Centro Formazione Esac. La scheda ufficiale pubblicata da Esac Formazione indica le lezioni per il 6 e il 9 ottobre, dalle 9 alle 13.
Con il supporto degli esperti di AGSG, le partecipanti potranno verificare la percorribilità dell’idea, analizzare mercato e destinatari e conoscere gli strumenti di finanziamento e sostegno all’autoimprenditorialità. È previsto anche un bonus di partecipazione, da richiedere tramite il Centro per l’Impiego secondo le disposizioni vigenti.
Tutte le attività di Parità on Board sono finanziate nell’ambito della Dgr regionale “50&50 – Donne e uomini verso un futuro alla pari”. L’obiettivo dichiarato è accompagnare le partecipanti verso una maggiore autonomia professionale, offrendo strumenti operativi e occasioni di confronto senza costi di iscrizione.
































