
È in programma all’Alfa Hotel, sabato 9 maggio 2026, il congresso provinciale di Vicenza del Partito Democratico (Pd) che segnerà il nuovo corso dem con la candidatura unitaria di Luca Cislaghi alla guida della segreteria.
Quello di Cislaghi, che prenderà il posto dell’uscente Davide Giacomin, in carica dal 2022, è il nome che, nel corso dei mesi, è via via risultato essere l’unico in campo e sul quale si è registrata un’ampia convergenza di apprezzamento, soprattutto da parte dei big locali del partito.
Come avevamo scritto qualche tempo fa, c’è una interpretazione per la quale, si tratterebbe di un “incasso” da parte di Cislaghi per la compostezza e il fair play con il quale, alle scorse elezioni regionali, ha deciso di non ricorrere contro il voto che lo ha visto non eletto (o primo dei non-eletti) per soli due voti, in favore di Antonio Dalla Pozza.
Alla nostra redazione, il diretto interessato aveva chiarito: “Auspico che il Pd non abbia agito così esclusivamente sulla scorta di quella che per me è stata una scelta naturale e fatta anche in tempi rapidi, ma che abbia anche valutato le mie capacità”.
Il programma del congresso provinciale di Vicenza del Pd prevede anche, dopo la proclamazione degli eletti in assemblea e del segretario provinciale, l’elezione del presidente dell’Assemblea Provinciale, della Commissione di Garanzia, del Tesoriere e della direzione provinciale.
Al termine delle operazioni, il nuovo segretario sarà chiamato al discorso di insediamento e alla presentazione delle linee programmatiche.

































