
Le iniziative di Venezia-Mestre e Padova hanno coinvolto 61 persone, tra cui 14 detenuti, nell’ambito della collaborazione fra Plastic Free, Seconda Chance e amministrazione penitenziaria.
Le giornate di Plastic Free in Veneto hanno portato alla rimozione di circa 950 chilogrammi di rifiuti. Il bilancio è stato diffuso da Plastic Free Onlus dopo le attività svolte sabato 24 ottobre a Venezia-Mestre e Padova insieme a Seconda Chance APS.
Alle due iniziative hanno partecipato complessivamente 61 persone, fra le quali 14 detenuti. La mobilitazione rientra nel protocollo nazionale sottoscritto dalle associazioni con il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria del Ministero della Giustizia.
L’accordo prevede almeno due giornate nazionali ogni anno per promuovere educazione ambientale, cittadinanza attiva e percorsi di responsabilizzazione. Il volontariato diventa così uno strumento di cura degli spazi pubblici e, allo stesso tempo, di reinserimento sociale.
Il progetto si collega alle iniziative dedicate alla raccolta dei rifiuti abbandonati e alla partecipazione civica in Veneto, con un elemento ulteriore: il coinvolgimento delle persone inserite in percorsi penali.
Plastic Free in Veneto, i risultati a Mestre e Padova
A Venezia-Mestre sono stati rimossi circa 500 chilogrammi di materiali nell’area del parcheggio OBI di via Maderna. I partecipanti erano 26: sei detenuti, quindici volontari e cinque referenti dell’associazione.
Nel complesso sono stati riempiti 42 sacchi, venti dei quali con plastica, per circa 300 chilogrammi. A questi si sono aggiunti pannelli, mobili, sanitari, indumenti, una bicicletta, un sedile di camion, siringhe e numerosi mozziconi di sigaretta.
A Padova, nell’area di via Longhin, la raccolta ha raggiunto circa 450 chilogrammi. Hanno lavorato insieme 35 persone: otto detenuti, 23 volontari e quattro referenti Plastic Free. Il materiale comprendeva 42 sacchi di indifferenziato, sei di vetro e altri oggetti abbandonati.
A Venezia è stata inoltre avviata una collaborazione con l’Ufficio di esecuzione penale esterna, per consentire agli affidati in prova di partecipare alle attività ambientali. L’obiettivo dichiarato è rendere l’esperienza replicabile in altri territori.
Il bilancio nazionale dell’iniziativa comprende circa 150 persone tra detenuti e affidati, 250 volontari e più di sette tonnellate di materiali rimossi in 21 località. L’esperienza di Plastic Free in Veneto mostra come tutela ambientale e inclusione possano condividere attività concrete e misurabili.




































