“Pomeriggio tra le muse” compie 25 anni: otto concerti alle Gallerie d’Italia di Vicenza

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Pomeriggio tra le muse

Otto concerti da settembre a marzo per celebrare 25 anni di musica nel cuore di Vicenza. Riparte domenica 20 settembre alle 17, alle Gallerie d’Italia – Vicenza, la stagione concertistica “Pomeriggio tra le muse”, che nel 2026 taglia il traguardo dei venticinque anni di collaborazione tra il museo di Intesa Sanpaolo e l’Ensemble Musagète.

La nuova stagione propone otto appuntamenti dal 20 settembre 2026 al 21 marzo 2027, tutti la domenica alle 17 nel Salone d’Apollo delle Gallerie d’Italia.

Il programma attraverserà il grande repertorio cameristico, alternando alcuni dei suoi capolavori a composizioni meno frequentate e nuove creazioni.

Pomeriggio tra le muse Vicenza, apertura il 20 settembre

Il concerto inaugurale sarà dedicato al quintetto di fiati, con un viaggio musicale dal Romanticismo italiano al Novecento europeo.

Ad aprire il pomeriggio sarà il Quintetto per fiati op. 124 in re maggiore di Giulio Briccialdi, composizione caratterizzata da una cantabilità legata alla tradizione operistica italiana.

Seguirà “Opus Number Zoo” di Luciano Berio, lavoro nel quale musica e racconto parlato si incontrano attraverso una dimensione teatrale, ironica e surreale. A concludere il programma sarà il Quintetto n. 1 di Jean Françaix.

Sul palco ci saranno cinque musicisti dell’Ensemble Musagète: Fabio Pupillo al flauto, Remo Peronato all’oboe, Luigi Marasca al clarinetto, Paolo Guelfi al fagotto e Alberto Prandina al corno.

Ensemble Musagète, 25 anni alle Gallerie d’Italia

L’anniversario rappresenta anche l’occasione per ripercorrere la storia dell’Ensemble Musagète, nato a Vicenza nel 2001 su iniziativa del maestro Giovanni Guglielmo, scomparso nel 2017, e di un gruppo di giovani musicisti interessati ad approfondire il repertorio cameristico aprendosi contemporaneamente alla ricerca e alla musica contemporanea.

Fin dall’inizio il progetto ha trovato il sostegno di Intesa Sanpaolo, mentre le Gallerie d’Italia – Vicenza hanno accolto l’Ensemble come formazione residente.

Da questo rapporto è nato “Pomeriggio tra le muse”, che dal 2001 propone ogni anno otto programmi originali e che il comunicato definisce una delle esperienze più durature di residenza artistica legate a un’istituzione museale italiana.

In questi 25 anni la collaborazione è andata oltre la stagione concertistica. L’Ensemble ha infatti partecipato a numerosi progetti culturali del museo, utilizzando la musica anche come strumento per creare un dialogo con le opere e il patrimonio artistico.

Musica nelle scuole, in ospedale e nel carcere di Vicenza

Una parte del progetto è dedicata alla formazione dei più giovani. Nella nuova stagione torneranno i “Dialoghi in musica con le scuole”, rivolti agli studenti delle primarie e delle secondarie di primo e secondo grado.

Nel corso degli anni l’Ensemble ha portato inoltre le proprie anteprime fuori dalle Gallerie d’Italia, raggiungendo luoghi e persone che difficilmente potrebbero partecipare ai concerti.

Tra le esperienze citate figurano gli incontri con pazienti e ospiti dell’ospedale San Bortolo, della Cooperativa Nuovo Ponte e delle residenze per anziani. La musica è entrata più volte anche nel carcere di Vicenza, con appuntamenti pensati come occasioni di incontro e condivisione.

La stagione continuerà inoltre a dare spazio ai giovani musicisti, coinvolgendo in alcuni concerti studenti meritevoli dei Conservatori del territorio.

Biglietti per “Pomeriggio tra le muse”

Per partecipare ai concerti è prevista la prenotazione obbligatoria. Il biglietto unico costa 8 euro e può essere acquistato in prevendita attraverso il sito delle Gallerie d’Italia, oppure prenotato tramite il numero verde 800 167619 o l’indirizzo e-mail dedicato alla sede vicentina.

Il primo appuntamento è dunque fissato per domenica 20 settembre alle 17, con l’inizio di una stagione che, oltre a guardare al nuovo programma, celebra un sodalizio culturale iniziato a Vicenza nel 2001.