
Secondo Smilevolution, il connubio tra posture mantenute a lungo e aria condizionata fredda aumenta il rischio di danni muscoloscheletrici permanenti. “Nel 2022 la rivista ‘Ergonomics’ aveva pubblicato – illustra Enrica Poggio, presidente dell’Associazione Smilevolution – una ricerca che ha coinvolto 12.627 uomini e donne del nord della Svezia. Nell’analisi della popolazione lavorativa, un’elevata esposizione professionale ad ambienti freddi risultava significativamente associata a: dolore cervicale, lombalgia, radicolopatia lombare”. In altri termini, dopo aver corretto statisticamente i risultati per età, sesso, indice di massa corporea, carico fisico lavorativo, fumo e stress, l’elevata esposizione professionale al freddo rimaneva associata a probabilità superiori del 36% per cervicalgia e del 38% per lombalgia.






































