Prima volta in Consiglio comunale per Arouna Camara, rappresentante della Consulta migranti: “Una Vicenza più coesa e inclusiva”

20
Consulta delle persone migranti
Arouna Camara

Per la prima volta il vicepresidente della Consulta delle persone migranti, straniere e apolidi ha preso parte alla seduta del Consiglio comunale di Vicenza. Si tratta di Arouna Camara, eletto lo scorso 27 giugno vicepresidente dell’organismo consultivo e chiamato, secondo quanto previsto dal regolamento della Consulta, a rappresentarne le istanze e i pareri durante le assemblee consiliari.

Arouna Camara al Consiglio comunale di Vicenza

Nel corso del suo intervento di saluto, Camara ha ringraziato il sindaco Giacomo Possamai, la vicesindaca Isabella Sala, il consigliere delegato Matteo Pilan e le 18 associazioni che fanno parte della Consulta per la fiducia ricevuta.

“Fin dal mio arrivo a Vicenza ho cercato di dare il mio contributo alla comunità – ha dichiarato Camaraattraverso il volontariato, il servizio civile, le attività di doposcuola e l’impegno per aiutare le persone straniere nell’apprendimento della lingua italiana e nell’orientamento ai servizi. Oggi metto questa esperienza a disposizione della Consulta e della città”.

Gli obiettivi della Consulta delle persone migranti

Nel suo intervento, il vicepresidente ha illustrato anche il ruolo che la Consulta intende svolgere nei confronti della città e delle istituzioni.

Dialogo e partecipazione al centro dell’attività

“Vogliamo essere un punto di riferimento per le comunità straniere e un interlocutore delle istituzioni, favorendo il dialogo, la partecipazione e una Vicenza sempre più coesa e inclusiva. Siamo convinti che soltanto lavorando insieme sapremo affrontare le sfide che ci attendono”, ha affermato Camara.

La presenza del vicepresidente in Consiglio comunale rappresenta uno degli strumenti previsti dal regolamento della Consulta per favorire il confronto tra le comunità migranti e l’amministrazione comunale, portando all’attenzione dell’assemblea cittadina proposte, esigenze e osservazioni provenienti dalle associazioni che compongono l’organismo.