Psi, l’Ufficio Scolastico Regionale del Veneto taglia il 60% dei distacchi agli Istituti per la Resistenza

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Ufficio scolastico regionale Veneto

Il Partito Socialista Italiano l’ancia l’allarme sul paventato taglio dei distacchi agli Istituti per la Resistenza in Veneto. Lo riferiscono in una nota, Enzo Maraio e Luca Fantò, rispettivamente segretario PSI e responsabile Psi nazionali per la Scuola

“Il prossimo anno scolastico – affermano i due – gli Istituti Storici della Resistenza del Veneto subiranno un taglio di tre dei cinque distacchi concessi dall’Ufficio Scolastico Regionale. La motivazione ufficiale è di natura economica. La conseguenza sarà che tre province su cinque non avranno più la possibilità di avvalersi della collaborazione di docenti per svolgere attività didattiche sulla Resistenza, sulla storia contemporanea e sull’educazione civica. 

Ovviamente – proseguono Maraio e Fantò – il personale tagliato non verrà licenziato, ma semplicemente rientrerà in ruolo. Il risparmio sarà dunque minimo, il danno culturale enormeAncora una volta comunque, si privilegia il risparmio all’impiego di risorse per l’educazione dei nostri giovani. 

Che poi il risparmio, in un momento storico in cui la destra governa il Paese, avvenga tagliando risorse agli Istituti Storici della Resistenza, potrebbe non apparire casuale. È evidente come la Resistenza venga vissuta con difficoltà da una parte della destra, nonostante la maggioranza degli italiani la considerino un fondamentale patrimonio storico e culturale, conservato dalla nostra Costituzione”.

Il Partito Socialista ribadisce che sull’istruzione dei giovani si investe, non si risparmia. “Auspichiamo che le forze progressiste presenti in Parlamento presentino al più presto un’interrogazione al Ministro per avere ulteriori informazioni e chiedere che l’USR ritorni sui suoi passi”, concludono Enzo Maraio e Luca Fantò.