
“Tra le prospettive future che possono derivare dall’utilizzo dell’intelligenza artificiale c’è sicuramente lo snellimento delle liste d’attesa”. Lo ha detto Valeria Panebianco, direttrice del Dipartimento di Scienze radiologiche, oncologiche e anatomo-patologiche presso l’università degli studi La Sapienza di Roma, partecipando oggi a Milano all’incontro “L’Ai nella diagnostica italiana: dall’adozione all’impatto clinico”, organizzato da DeepHealth.





































