Carcere di Vicenza, Al.Si.P.Pe.: 382 detenuti e solo 174 agenti effettivi in servizio

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Carcere di Vicenza, ingresso esterno della struttura penitenziaria

Il sindacato della Polizia penitenziaria ha illustrato al vicepresidente del Consiglio regionale Francesco Rucco carenze di organico e sovraffollamento al carcere di Vicenza

La casa circondariale cittadina ospita 382 detenuti a fronte di 276 posti disponibili, mentre gli agenti effettivamente in servizio sarebbero 174 sui 210 previsti. Sono i numeri portati da Al.Si.P.Pe., Alleanza Sindacale Polizia Penitenziaria, all’attenzione del vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto Francesco Rucco durante una visita istituzionale alla struttura.

Il segretario locale Massimo Catalano ha descritto una situazione che, secondo il sindacato, richiede interventi urgenti sia sul fronte degli organici sia su quello delle condizioni operative. Nel confronto sono stati richiamati episodi di aggressione e l’introduzione illecita, anche attraverso droni, di sostanze stupefacenti e telefoni cellulari. La segreteria sindacale sostiene di avere già segnalato più volte questi fenomeni e chiede misure mirate per aumentare la sicurezza del personale.

Un altro tema riguarda la caserma destinata agli agenti, per la quale viene indicata la necessità di lavori di ristrutturazione. Il divario tra la dotazione prevista e il personale effettivo, unito alla presenza di oltre cento detenuti in più rispetto alla capienza indicata, incide sull’organizzazione quotidiana del lavoro e sulla gestione degli spazi. Catalano ha chiesto nuove assegnazioni e un rafforzamento delle tutele per la Polizia penitenziaria. Rucco, riferisce Al.Si.P.Pe., ha ascoltato le richieste e si è impegnato a rappresentarle nelle sedi istituzionali. Il sindacato auspica che il confronto produca provvedimenti concreti, capaci di intervenire contemporaneamente su sovraffollamento, dotazioni, infrastrutture e condizioni di servizio.