
L’Ulss 8 Berica ha completato entro la scadenza del 30 giugno tutti gli interventi previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) per il potenziamento della sanità territoriale. Il progetto ha consentito di realizzare le nuove Case della Comunità e di rafforzare gli Ospedali di Comunità, per un investimento complessivo di circa 40 milioni di euro.
A confermarlo è il direttore generale Peter Assembergs, che sottolinea come il risultato rappresenti non un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase dedicata alla progressiva attivazione dei servizi.
Case della Comunità Ulss 8 Berica: nove strutture già completate
Le nuove Case della Comunità realizzate sul territorio dell’Ulss 8 sono nove e si trovano a Vicenza, Arzignano, Camisano Vicentino, Longare, Lonigo, Montecchio Maggiore, Noventa Vicentina, Sandrigo e Valdagno.
L’investimento supera i 25 milioni di euro e punta a rafforzare la medicina di prossimità attraverso un modello organizzativo che integra medici di medicina generale, specialisti, infermieri, assistenti sociali e personale amministrativo.
Tra le principali novità figura il Punto Unico di Accesso, che consente una presa in carico più tempestiva dei cittadini, oltre a una distribuzione dei servizi specialistici e diagnostici direttamente sul territorio, riducendo la necessità di spostamenti verso gli ospedali.
Particolare attenzione sarà dedicata alla gestione delle patologie croniche, in particolare negli ambiti cardiologico, pneumologico, neurologico ed endocrinologico, con un focus sui pazienti diabetici.
Personale già presente nelle strutture
Nelle Case della Comunità risultano già operativi:
- 27 medici di medicina generale;
- 18 Infermieri di Famiglia e di Comunità;
- 45 infermieri dell’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI);
- 9 operatori socio-sanitari;
- 9 addetti amministrativi.
A questi si aggiungono gli specialisti, presenti dal lunedì al venerdì secondo il calendario degli appuntamenti.
Per l’accesso ai servizi infermieristici e alle cure primarie resta attivo il numero unico 116117, oltre al Punto Unico di Accesso.
Potenziati anche gli Ospedali di Comunità
Parallelamente è stato completato anche il programma di ampliamento degli Ospedali di Comunità, destinati ai pazienti che necessitano di cure intermedie dopo la dimissione ospedaliera.
Gli interventi finanziati dal PNRR hanno riguardato le strutture di Vicenza, Lonigo, Noventa Vicentina e Valdagno, con un investimento superiore agli 11 milioni di euro.
Tra le principali novità:
- a Vicenza, in corso San Felice, è stato realizzato un nuovo Ospedale di Comunità con 12 posti letto, ampliabili fino a 24;
- a Lonigo i posti letto sono raddoppiati, passando da 12 a 24 grazie alla ristrutturazione del secondo piano del monoblocco;
- a Noventa Vicentina i posti aumentano da 18 a 24;
- a Valdagno salgono da 15 a 18.
L’Ulss 8 dispone già inoltre di strutture a Monte Crocetta (Vicenza), Sandrigo, Montecchio Maggiore, Lonigo, Valdagno e Noventa Vicentina.
Case e Ospedali di Comunità, Assembergs: “È solo il punto di partenza”
“Vorrei sottolineare il risultato raggiunto – afferma il direttore generale Peter Assembergs – frutto dell’impegno e della professionalità di tutte le funzioni aziendali coinvolte. Deve essere chiaro però che questo risultato è in realtà solo un punto di inizio. La piena operatività delle strutture è prevista dalla fine dell’estate e avverrà attraverso un processo graduale”.
Assembergs spiega inoltre che è in corso una mappatura dei bisogni dei diversi territori, con l’obiettivo di ampliare progressivamente l’offerta specialistica nelle Case della Comunità, personalizzando i servizi in base alle esigenze delle singole aree e mantenendo costantemente informati sindaci e cittadini sull’evoluzione del progetto.






































